Sommario sezioni

salta il link home e vai al motore di ricerca salta il motore di ricerca e vai al menu delle sezioni principali
salta i contenuti principali a vai al menu

Rassegna stampa locale 2014

Ufficio del Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale
Estense.com - 28/08/2014
Solo il meglio dei Buskers per i detenuti

La musica di strada degli Ars Nova Napoli e degli Skarallaos arriva dietro alle sbarre Fa un certo effetto vedere contrabbassi, chitarre, sassofoni, fisarmoniche e tamburelli superare le sbarre della casa circondariale di Ferrara per essere accolti dagli applausi di più di una cinquantina di detenuti già intrepidi di ascoltare la musica del Ferrara Buskers Festival. A portare gli strumenti sono i giovani componenti degli Ars Nova Napoli e degli Skarallaos, definiti dal direttore organizzativo Luigi Russo "il meglio del festival". In effetti per le due band invitate alla 27esima edizione della più grande manifestazione italiana dei musicisti di strada si tratta di un gradito ritorno. "Questi gruppi - continua Russo - sono il bello dei buskers perché sono stati richiamati a furor di popolo: gli Skarallaos tornano a Ferrara dopo essere stati protagonisti nel 2012, mentre gli Ars Nova Napoli hanno vinto il contest 'Vota il tuo busker preferito' dello scorso anno". È la prima volta che l'energia e la spensieratezza della musica di strada arriva fino al carcere di via Arginone. "Sono emozionata per questa iniziativa - fa gli onori di casa la direttrice Carmela Di Lorenzo - perché quest'anno per la prima volta ci stanno onorando della presenza di due gruppi busker. Un risultato raggiunto grazie alla sinergia tra la direzione del festival e della casa circondariale, ma tutto questo non sarebbe possibile senza la partecipazione del sindaco e il lavoro della polizia penitenziaria". Ed ecco che allora prende la parola Tiziano Tagliani che, oltre a rimarcare che "questi risultati si raggiungono col contributo di tutti", mette in luce quanto sia "fondamentale continuare con questa politica di apertura". "Sono molto contento di vedere la crescita del percorso di comunicazione tra città e carcere - continua il primo cittadino - e di sentire questo clima di serenità nel rispetto della dignità di tutti quanti: dei detenuti, delle guardie, degli operatori e dei musicisti. Buskers non è solo divertimento ma vuol dire anche attenzione a quello che avviene fuori, segnali di disponibilità e responsabilità di un'apertura che deve continuare nel tempo. E, dato che è previsto un avvicendamento, non c'è occasione migliore per ringraziare la direttrice del suo operato". Dopo essersi definito "il sindaco di tutti quanti i cittadini", Tagliani scende dal palchetto e lascia che sia la musica a parlare. I primi a esibirsi sono i sei giovani degli Ars Nova Napoli e in men che non si dica il grigiore del carcere lascia spazio ai colori e ai ritmi della musica tradizionale napoletana. Il vortice dei suoni popolari del sud Italia travolge detenuti ed operatori ed è impossibile non tenere il tempo battendo le mani. Il tripudio arriva con "Tu vuò fa l'americano" di Renato Carosone e "Carmè" di Totò: tutti i carcerati battono le mani, cantano, improvvisano balletti. Un detenuto napoletano è stato anche chiamato sul palco e a suon di salti e piroette ha mostrato il proprio amore per la cultura napoletana. Ma gli speciali momenti di allegria non finiscono qui: sul palco sale anche il direttore artistico Stefano Bottoni che, affiancando il sempre più vivace cantante Joy Napolitano, coinvolge il pubblico fino al gran finale: gli artisti improvvisano un trenino in mezzo ai detenuti trascinandosi dietro i propri strumenti, compreso il contrabbasso. Cambio di strumenti e di artisti per continuare il clima di festa e divertimento instaurato. Dopo l'esuberante spettacolo del gruppo partenopeo, infatti, è seguita la performance festosa e coinvolgente degli Skarallaos, effervescente gruppo galiziano che ha proposto un mix di musica ska, reggae, punk, condito di ritmi latini ed influenze balcaniche. Uno show trascinante che si nutre dell'empatia del pubblico, un'empatia forte visto il continuo entusiasmo dei detenuti. "Mai vista una cosa così - commentano gli operatori a fine concerto. - I concerti di natale sono andati bene ma in questo caso la musica è stata più trascinante, non riuscivi a tenerli fermi". L'iniziativa ha colto nel segno: far trascorrere un'ora di spensieratezza a chi non può seguire il festival per le strade del centro.
» Vai alla notizia



Telestense - 28/08/2014
Buskers, festival sempre più "green" - VIDEO
27 ago 2014 - Buskers in carcere a Ferrara questa mattina per uno spettacolo inedito dedicato ai detenuti di via Arginone. Intanto continua il nostro viaggio all'interno del festival che si rivela sempre più a basso impatto ambientale. Un momento di musica per i detenuti e gli operatori del carcere di via Arginone: a portarlo due gruppi del Buskers festival che in mattinata si sono esibiti nel penitenziario. Un evento mai accaduto, un inedito avvenuto alla 27esima edizione del Buskers festival che in serata tornerà per le vie e le piazze. Ancora una volta, quest'anno, l'ecologia è al centro dell'attenzione e si può vivere la manifestazione in modo sempre più green, riducendo gli sprechi e seguendo consigli eco. Installati in centro storico in occasione del festival 36 isole ecologiche, alcune presidiate dai 5 volontari dell'associazione CleaNap, ragazzi napoletani che insegnano agli spettatori a differenziare in modo corretto i rifiuti. La vicenda dei cestini rimane al centro del dibattito cittadino ed era stata sollevata in occasione della polemica sul postribolo e la movida del mercoledì sera. In piazza Trento e Trieste e nei punti vendita e di ristorazione del festival poi si può acquistare il bicchiere riutilizzabile dell'evento, da portare sempre con sé evitando di consumarne altri. C'è una Sorgente di acqua in piazza Trento e Trieste in cui rinfrescarsi gratuitamente con acqua naturale e frizzante. La storica fontanella del listone, dopo i lavori di riqualificazione, è stata tolta ma, come disse l'assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi, sarà installata di nuovo prossimamente. Sul sito del festival poi c'è una parte dedicata al car sharing, la condivisione della stessa auto da parte di sconosciuti che però devono raggiungere la stessa meta. Novità quest'anno alla Buskers House, dove nel chiostro di San Paolo c'è un punto ristoro vegano dove vengono serviti piatti vegetariani molto apprezzati anche dagli artisti. Tutte le sere a mezza notte è tornato il set notturno del Buskers Night, nel sottomura, che ospiterà gli artisti di strada fino al 31 agosto.
» Vai alla notizia



QN - Il Resto del Carlino - 28/08/2014 GIUSEPPE MALASPINA ed. Ferrara p. 3
Una mattina di evasioni in carcere Cento detenuti ballano con i Buskers
Alcuni gruppi ospiti dell'Arginone: danze, canti e tanta adrenalina

di GIUSEPPE MALASPINA IL POTERE aggregativo della musica oltrepassa i cancelli dell'Arginone. Ieri mattina, due gruppi della comitiva del Ferrara Buskers Festival hanno dato vita a un piccolo concerto nella casa circondariale di via Arginone. Un'ora di canzoni e pezzi strumentali, affidati all'estro della band partenopea 'Ars Nova Napoli' e all'energia della terra spagnola degli 'Skarallaos', che hanno allietato il tempo a quasi un centinaio di detenuti. «Non è la prima volta - evidenzia Carmela Di Lorenzo, direttrice del carcere - che mi trovo a promuovere situazioni come questa, eppure provo sempre una grandissima emozione. L'inaugurazione del nostro teatro, chiuso dopo il terremoto, poi, rende questa giornata ancora più bella». A ideare l'iniziativa, il regista Horacio Czertok, impegnato da tempo in laboratori teatrali con i detenuti, e presente anch'esso allo spettacolo, seduto insieme al sindaco Tiziano Tagliani, e agli altri componenti dello staff della rassegna. «Saluti - tuona la voce del direttore organizzativo Luigi Russo - dal Ferrara Buskers Festival! Speriamo che questo sia un appuntamento destinato ad avere un seguito. Buon divertimento». Il ritmo targato 'Ars Nova Napoli' ci mette poco a contagiare la platea. «Noi facciamo musica popolare e tradizionale», esclama Luigi Napolitano, cantante e chitarrista del gruppo. L'effetto trascinante prescinde dalla storia anagrafica delle canzoni. Così da un pezzo religioso secolare dedicato alla Madonna delle grazie, si passa a un testo pescato dal repertorio di Renato Carosone. Il ritornello di 'Tu vuò fa l'americano' finisce quindi per essere cantato in coro da quanti, seduti, non riescono a trattenere l'entusiasmo. A completare il momento musicale, c'è l'esecuzione di una canzone come 'Carme' Carme'', scritto e composto dall'attore Totò. Il saluto degli 'Ars Nova Napoli' è disegnato sulla trama della Tamurriata nera in un crecendo di apprezzamenti. C'è anche il tempo per gli altri musicisti, Vincenzo Racioppi al charango, Antonino Anastasia alle percussioni, Marcello Squillante alla fisarmonica, Bruno Belardi al contrabbasso e Michelangelo Nusco al violino, per raccogliere ciascuno la propria manciata di applausi. «Questo gruppo - continua Russo nelle presentazioni - viene invece dalla Galizia». A salire pertanto sul palco sono il chitarrista Jose Ramon Muinos Cotelo, il sassofonista Miguel Gonzalez Vazquez, il fisarmonicista Fernan Mejuto Vazquez, il tenore e sassofonista Jose Luis Fraga Carneiro, il contrabbassista Luciano Varela Ramil e il percussionista Alex Rodriguez Lazaro. La loro adrenalinica esibizione procede su un solco tracciato in precedenza. E il titolo del loro ultimo album, 'Sin fronteras', 'Senza frontiere', sembra l'espressione migliore per concludere una mattinata di evasione.
» il_resto_del_carlino28082014.pdf (.pdf)



La Nuova Ferrara - 28/08/2014 ed. Nazionale p. 1
La musica arriva oltre le sbarre
BUSKERS FESTIVAL

La magia della musica dei Buskers non ha deluso nemmeno in carcere. L'arrivo del sindaco Tagliani La magia della musica dei Buskers non ha deluso nemmeno in carcere: ieri mattina gli Ars Nova Napoli e gli Skarallaos, due dei gruppi invitati al Ferrara Buskers Festival hanno suonato per circa un centinaio di detenuti nella piccola sala del teatro del carcere, appena ritornata agibile dopo il terremoto. I musicisti sono stati accolti dalle parole di ringraziamento di rito della direttrice, Carmela di Lorenzo, del sindaco Tagliani e del direttore organizzativo del Festival, Luigi Russo. «Sono molto emozionata - ha esordito con gioia la di Lorenzo - questa iniziativa è possibile grazie al lavoro in sinergia del comune e della direzione organizzativa del carcere, spero che i due gruppi, che ci onorano oggi con la loro musica, possano donarci un'atmosfera di allegria e spensieratezza». Russo e Tagliani hanno sottolineato invece l'attenzione e la disponibilità degli artisti al sociale, e si augurano che la politica di apertura alla città portata avanti finora nella casa circondariale possa continuare. Gli Ars Nova Napoli dopo pochi minuti guadagnano il palco, e a loro agio più che mai cominciano a riscaldare l'atmosfera con le canzoni della tradizione partenopea. I detenuti battono le mani a tempo, i loro visi si sciolgono in sorrisi, e la trascinante musica degli Ars Nova coinvolge tutto il pubblico, «è impossibile star fermi», dice Tagliani. Dopo una tarantella del '600 e una ritmata Madonna delle Grazie, la performance raggiunge il suo apice con la loro divertentissima versione di Tu vo' fa' l'americano, comprensiva di uno Stefano Bottoni al tamburello, chiamato al fianco della solare band napoletana. Un paio di altre canzoni, e gli artisti, le guardie, gli inservienti, i carcerati, e tutto lo staff ballano insieme: gli Ars Nova scendono dal palco e, senza smettere di suonare, passano tra le braccia levate in alto dei detenuti, che non si stancano di incitarli. Gli Skarallaos non sono certo da meno: i testi sono in spagnolo, ma i ragazzi urlano a forti ritmi ska il loro messaggio umano e umanitario, mettendo in gioco tutta la loro energia e anche stavolta non si può proprio resistere a gettarsi nel vortice della band galiziana. Gli artisti davvero agiscono Sin fronteras, così come racconta il loro ultimo album, non si percepisce nessuna distanza, e alla fine del loro ultimo pezzo, i detenuti applaudono intensamente e senza risparmiarsi anche i travolgenti musicisti spagnoli. Concluso il concerto, l'opinione è una sola in tutta la sala: l'esperienza è stata senza dubbio un altro grande successo del Ferrara Buskers Festival. Irene Lodi Il benvenuto della direttrice Carmela di Lorenzo L'esibizione nella sala del teatro del carcere Uno scatenato "Tu vo' fa' l'americano" con Bottoni al tamburello.
» la_nuova_ferrara 28082014_p1.pdf (.pdf)



La Nuova Ferrara - 28/08/2014 ed. Nazionale p. 10
La musica arriva anche oltre le sbarre
La musica arriva anche oltre le sbarre Le canzoni partenopee e lo ska fanno ballare in carcere inservienti e detenuti. Il sindaco: «Impossibile stare fermi»

Le canzoni partenopee e lo ska fanno ballare in carcere inservienti e detenuti. Il sindaco: «Impossibile stare fermi»
La magia della musica dei Buskers non ha deluso nemmeno in carcere: ieri mattina gli Ars Nova Napoli e gli Skarallaos, due dei gruppi invitati al Ferrara Buskers Festival hanno suonato per circa un centinaio di detenuti nella piccola sala del teatro del carcere, appena ritornata agibile dopo il terremoto. I musicisti sono stati accolti dalle parole di ringraziamento di rito della direttrice, Carmela di Lorenzo, del sindaco Tagliani e del direttore organizzativo del Festival, Luigi Russo. «Sono molto emozionata - ha esordito con gioia la di Lorenzo - questa iniziativa è possibile grazie al lavoro in sinergia del comune e della direzione organizzativa del carcere, spero che i due gruppi, che ci onorano oggi con la loro musica, possano donarci un'atmosfera di allegria e spensieratezza». Russo e Tagliani hanno sottolineato invece l'attenzione e la disponibilità degli artisti al sociale, e si augurano che la politica di apertura alla città portata avanti finora nella casa circondariale possa continuare. Gli Ars Nova Napoli dopo pochi minuti guadagnano il palco, e a loro agio più che mai cominciano a riscaldare l'atmosfera con le canzoni della tradizione partenopea. I detenuti battono le mani a tempo, i loro visi si sciolgono in sorrisi, e la trascinante musica degli Ars Nova coinvolge tutto il pubblico, «è impossibile star fermi», dice Tagliani. Dopo una tarantella del '600 e una ritmata Madonna delle Grazie, la performance raggiunge il suo apice con la loro divertentissima versione di Tu vo' fa' l'americano, comprensiva di uno Stefano Bottoni al tamburello, chiamato al fianco della solare band napoletana. Un paio di altre canzoni, e gli artisti, le guardie, gli inservienti, i carcerati, e tutto lo staff ballano insieme: gli Ars Nova scendono dal palco e, senza smettere di suonare, passano tra le braccia levate in alto dei detenuti, che non si stancano di incitarli. Gli Skarallaos non sono certo da meno: i testi sono in spagnolo, ma i ragazzi urlano a forti ritmi ska il loro messaggio umano e umanitario, mettendo in gioco tutta la loro energia e anche stavolta non si può proprio resistere a gettarsi nel vortice della band galiziana. Gli artisti davvero agiscono Sin fronteras, così come racconta il loro ultimo album, non si percepisce nessuna distanza, e alla fine del loro ultimo pezzo, i detenuti applaudono intensamente e senza risparmiarsi anche i travolgenti musicisti spagnoli. Concluso il concerto, l'opinione è una sola in tutta la sala: l'esperienza è stata senza dubbio un altro grande successo del Ferrara Buskers Festival.
Irene Lodi
» la_nuova_ferrara 28082014.pdf (.pdf)



CronacaComune - 27/08/2014
FERRARA BUSKERS FESTIVAL - Esibizione in carcere per due gruppi musicali partecipanti alla rassegna L'energia dei buskers fa ballare i detenuti della Casa circondariale di Ferrara

(a cura dell'Ufficio stampa dell'associazione Ferrara Buskers Festival)

Coinvolti e sorridenti, i detenuti dalla Casa circondariale di Ferrara sono stati avvolti, questa mattina (mercoledì 27 agosto), dall'energia di due dei più trascinanti gruppi di musicisti del Ferrara Buskers Festival® 2014. I napoletani Ars Nova Napoli hanno suonato sul palco della sala-teatrino del carcere ferrarese con un detenuto partenopeo a ritmo di tammurriata. Il mix di suoni ska, latini, punk, reggae e world music dei galiziani Skarallaos ha infuso allegria in tutti i presenti. Le regole "sono saltate" e i detenuti hanno improvvisato un trenino, alla presenza della direttrice Carmela Di Lorenzo, operatori, guardie penitenziarie, il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, l'Ideatore e Direttore Artistico del festival Stefano Bottoni e il Direttore Organizzativo Luigi Russo.
» Vai alla notizia



QN - Il Resto del Carlino - 27/08/2014 ed. Ferrara p. 2
Un concerto dietro le sbarre del carcere per Ars Nova Napoli e Skallaraos

L'EVENTO OGGI ALLE 10 PER LA PRIMA VOLTA UN'ESIBIZIONE ALLA CASA CIRCONDARIALE
PORTERANNO l'energia e la spensieratezza della musica di strada tra i detenuti del carcere di via Trenti. Due gruppi invitati protagonisti della 27esima edizione del Festival, saranno protagonisti stamattina alle 10 di uno spettacolo davvero inedito; gli artisti si esibiranno infatti negli spazi della Casa Circondariale, provando così a regalare momenti di gioia e di divertimento anche a chi vive dietro le sbarre, ed al personale della struttura carceraria. Un vortice di suoni popolari del sud Italia della vivace band degli Ars Nova Napoli si diffonderà nel carcere diretto dalla dottoressa Carmela Di Lorenzo, coinvolgendo detenuti ed operatori in momenti di allegria. Al gruppo partenopeo si aggiunge la performance festosa e coinvolgente degli Skarallaos, effervescente gruppo galiziano che propone una trascinante miscela di musica ska, reggae, punk, condito di ritmi latini sino ad influenze e sonorità balcaniche. UNO SHOW super trascinante, che si nutre dell'empatia del pubblico, e che donerà attimi indimenticabili. È la prima volta, nella storia della manifestazione, che gli artisti del Ferrara Buskers Festival si esibiscono in carcere, che nell'accogliere i musicisti di strada si apre all'intera città. A seguito di una proposta avanzata qualche tempo fa da Horacio Czertok, regista teatrale che lavora con i detenuti da diverso tempo, il direttore organizzativo del Ferrara Buskers Festival Luigi Russo ha incontrato oltre alla direttrice, il comandante della Polizia Penitenziaria Paolo Teducci e la funzionaria dell'area giuridico-pedagogica Anna Maria Romano, trovando in loro grande disponibilità nel favorire la realizzazione dell'iniziativa. Stamattina perciò si terrà questo concerto speciale, un vero e proprio evento nell'evento pur in considerazione del contesto difficile in cui gli artisti sono chiamati ad esibirsi.
» il_resto_del_carlino27082014.pdf (.pdf)



Telestense - 27/08/2014
Buskers in carcere a suonare per i detenuti - INTERVISTE ESCLUSIVE AI MUSICISTI

26 ago 2014 - Buskers in trasferta a Lugo ieri sera ma li artisti di strada sono già tornati a Ferrara e stanno già suonando per le piazze e le vie della città. Domattina li aspetta un appuntamento inedito e nel frattempo, noi, siamo andati a conoscerli da più vicino. Porteranno l'energia e la spensieratezza della musica di strada tra i detenuti del carcere di Ferrara. Sono i Buskers dei quali due gruppi della 27esima edizione del Festival, mercoledì 27 agosto, alle 10, si esibiranno negli spazi della Casa Circondariale di via Arginone, regalando momenti di gioia e di divertimento. Un vortice di suoni popolari del sud Italia della vivace band degli Ars Nova Napoli si diffonderà nel carcere diretto dalla dottoressa Carmela Di Lorenzo, coinvolgendo detenuti ed operatori. Al gruppo partenopeo si aggiunge la performance festosa e coinvolgente degli Skarallaos, gruppo galiziano che propone un mix di musica ska, reggae, punk, condito di ritmi latini ed influenze balcaniche. È la prima volta che gli artisti del Ferrara Buskers Festival si esibiscono in carcere. Gli artisti di strada, dopo Lugo nel tour di lunedì sera, ora saranno in centro a Ferrara fino al 31 agosto. Andiamo a conoscerli meglio attraverso la loro musica.
» Vai alla notizia
Ultima modifica: 12-05-2016
REDAZIONE: Monica Tansini
EMAIL: m.tansini@comune.fe.it