Interpellanza a risposta scritta
Premesso che:
- il Ministero della Pubblica Istruzione
sta giustamente investendo da alcuni anni risorse significative per
introdurre nelle scuole italiane l'uso di strumenti didattici multimediali;
- sono sempre di piu' gli alunni disabili
che nelle nostre scuole si servono del computer per svolgere le normali
attivita' scolastiche superando, grazie alle nuove tecnologie, i limiti
della propria disabilita'; anche queste attrezzature vengono quasi sempre
acquisite grazie a finanziamenti pubblici;
- le nuove tecnologie perdono molta
della loro efficacia e funzionalita' se i prodotti multimediali non
vengono sviluppati tenendo conto anche delle loro specifiche esigenze
dei disabili e delle loro particolari modalita' di accesso: si genera
cosi' una nuova forma di barriera non architettonica ma informatica;
- il problema dell'accessibilita' delle
opere in formato digitale e' particolarmente sentito, oltre che per i libri
di testo, per i dizionari e le enciclopedie. Le opere in formato digitale
potrebbero rappresentare per gli studenti con minorazione visiva
o motoria una valida alternativa ai tradizionali volumi su carta,
per loro da sempre inutilizzabili in modo autonomo ed efficace; nessun
intervento organico e' stato pero' finora attuato affinché
le tecnologie multimediali siano veramente fruibili da tutti;
- le scuole stanno procedendo all'acquisto
di hardware e software ignorando spesso le peculiari esigenze degli studenti
disabili; d'altronde, in mancanza di obblighi normativi e di precise richieste
degli acquirenti, le stesse case editrici tengono molto raramente in considerazione
queste esigenze per cui risulta anche oggettivamente difficile reperire
sul mercato editoriale prodotti accessibili a tutti;
il sottoscritto senatore Francesco Bortolotto del gruppo Verdi- L'Ulivo
INTERPELLA
il Ministro per sapere:
- quali iniziative intenda prendere per far si' che l'introduzione delle nuove tecnologie nella scuola divenga un'occasione per migliorare nei fatti anche la qualita' dell'integrazione scolastica evitando, come purtroppo rischia di avvenire, di creare nuove barriere e discriminazioni;
- se siano stati attivati o se siano in previsione specifici accordi con le case editrici per favorire la fornitura di testi in formato digitale alle scuole ed ai disabili.
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