Organici
di sostegno e rapporto 1-138
il Ministro
della Pubblica Istruzione tace
SENATO DELLA REPUBBLICA
Interrogazione del Sen. Francesco
Bortolotto
Resonconto tratto da:
http://www.senato.it/att/resocon/home.htm
SENATO DELLA REPUBBLICA
XIII LEGISLATURA
945ª SEDUTA PUBBLICA
RESOCONTO
MARTEDÌ 7 Novembre 2000
Presidenza del vice presidente FISICHELLA,
Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata
ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento, sulla politica scolastica
(...)
BORTOLOTTO. Signor Presidente, onorevole
Ministro, sulla riforma dei cicli scolastici parlerò dopo aver letto
il Piano da lei indicato.
Contrariamente al Polo che ha scatenato un'offensiva
basata su anticipazioni giornalistiche, non sono abituato a basare le mie
argomentazioni in Aula su anticipazioni di tale
natura.
Ricollegandomi a quanto enunciato dal senatore
Biscardi, chiedo il suo intervento al fine di una rapida definizione dei
contratti di lavoro
degli insegnanti, che mi auguro sia per loro soddisfacente.
Le chiedo, inoltre, di mettere in atto qualche
intervento a favore degli alunni più svantaggiati che presentano
handicap. L'inserimento scolastico dei portatori di handicap rappresenta
uno dei maggiori successi della scuola italiana a livello internazionale;
però, è necessario qualche aggiustamento. Con l'innalzamento
dell'età dell'obbligo scolastico aumenterà in modo molto
consistente il numero dei giovani handicappati che frequentano le superiori.
Il rapporto di un solo insegnante di sostegno ogni 138 alunni, previsto
dall'attuale normativa, è purtroppo insufficiente, tant'è
vero che si scatena una richiesta da parte delle scuole in sede di contrattazione
per avere un insegnante di sostegno in più. In tal senso, credo
sia assolutamente indispensabile che ciò sia garantito.
PRESIDENTE. Senatore Bortolotto, concluda.
BORTOLOTTO. Quindi, chiedo l'impegno del Governo
e del Ministro ad aumentare il numero di tali insegnanti.
(...)
BORTOLOTTO. Signor Presidente, il Ministro non
ha trovato tempo per rispondere alla domanda relativa al sostegno scolastico
e
comprendo il motivo per cui ciò è
avvenuto.
Dalle sue parole, però, ho desunto che
esiste un grande impegno a difesa e a tutela della scuola pubblica. Molti
attacchi sono stati fatti in questa sede da chi avversa questo tipo di
scuola perché ha un'ideologia che lo porta verso il privato quale
che sia, e verso il guadagno, quando invece si tratta di cultura per i
nostri giovani. Il Ministro, dunque, ha tutto il mio appoggio. (Commenti
dal Gruppo FI).