Per quanto riguarda le problematiche connesse
all'integrazione scolastica degli allievi e delle allieve in situazione
di handicap, il presidente nazionale FADIS Nicola Quirico, ha ribadito
che esse non riguardano esclusivamente l'insegnante di sostegno specializzato,
ma tutta la comunita' scolastica che deve essere sensibilizzata e formata
su questo tema . Ha proseguito parlando del rischio del cosiddetto "passo
del gambero". Espressione gia' utilizzata da Mario Tortello riferendosi
ai tagli che sono stati fatti in questi ultimi anni agli organici di sostegno.
Su questo problema Rolando Alberto Borzetti ha speso delle parole bellissime
citando le sue esperienze personali di genitore ma ha anche sottolineato
come l'ignoranza dei responsabili degli Enti locali e l'eccessiva
burocrazia impedisce un efficace impiego delle risorse.
Sempre Nicola Quirico ha poi segnalato che
a vent'anni dall'istituzione della figura del docente per l'attivita' di
sostegno la scuola italiana non sia ancora riuscita ad assicurare a tutti
gli allievi e gli allieve in situazione di handicap personale adeguatamente
specializzato. L'intervento del Dott. Iosa e' stato incentrato prevalentemente
sulla validita' dell'esperienze italiana di integrazione scolastica rispetto
agli altri paesi europei.
Sintesi a cura dell'ufficio stampa FADIS.
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