La Nuova Ferrara
mercoledì, 10 febbraio 1999


Specializzati chi?
La categoria: non ci conoscono Lo svantaggio in classe comincia subito
a.m.

"VENITE anche voi al Collegio docenti?".
Non è raro, raccontano all'Associazione Provinciale Insegnanti Specializzati, che un professore di sostegno si senta rivolgere questa domanda da qualche collega: "C'è ancora abbastanza disinformazione, anche tra gli "addetti ai lavori", circa il nostro ruolo - spiegano - Ci vorrebbe, e lo diciamo senza ironia o sarcasmo, un corso di aggiornamento per gli insegnanti curricolari sull'integrazione e la collaborazione con i docenti di sostegno".
Del resto, rincarano la dose, il loro "svantaggio" in classe comincia fin da subito. Dal primo giorno di scuola: "Tutti gli anni - continuano gli aderenti all'Apis - veniamo nominati anche con un mese di ritardo, e anche questo non è un bene per i ragazzi portatori di handicap". Di più: la già citata legge quadro 104/92 sull'Integrazione stabiliva che le classi con allievi portatori di handicap non dovessero superare le 20 unità. Ma il limite non quasi mai rispettato, ed è in discussione di nuovo tale legge per ripristinare il "tetto" originario di 20 allievi per classe.
Da segnalare, infine, i tagli contenuti nella Finanziaria '97 (che comportavano addirittura una diminuzione del 3 per cento dell'organico specializzato). "Grazie all'impegno della deputata Luciana Sbarbati di Rinnovamento italiano (intervenuta tra l'altro, nel maggio dello scorso anno, a un Corso di aggiornamento sulla legge quadro 104/92 organizzato dal Provveditorato agli studi di Ferrara ndr), i tagli sono stati emendati alla Camera dei Deputati, e dovranno ora essere discussi in Senato".


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