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TURISTA PER CASO A FERRARA
Sulle tracce della Corte Estense: possibile itinerario cittadino
Se siete turisti desiderosi di conoscere una città che ancor oggi conserva il suo antico aspetto medievale, certamente Ferrara si rivelerà in questo un'ottima scelta.
La città è meta di un turismo discreto, non chiassoso come quello che investe le grandi città, quindi non esistono periodi più favorevoli e periodi meno: quando il lavoro, gli impegni quotidiani lasciano una giornata libera Ferrara è pronta a spalancare il suo "cuore medievale" al visitatore curioso ed appassionato.
Arrivato alla stazione cittadina il turista non avrà grandi problemi ad orientarsi per raggiungere il centro, gli basterà infatti seguire VIALE COSTITUZIONE e immettersi in VIALE CAVOUR. Una volta intrapresa questa strada, la dovrà seguire sino in fondo, oltrepassati i giardini si troverà proprio di fronte il maestoso complesso del CASTELLO ESTENSE. Il castello è certamente il simbolo della città, circondato da un grande fossato ha tre accessi: il primo si trova appunto in VIALE CAVOUR ed è il principale, il secondo si trova su PIAZZA DELLA REPUBBLICA , il terzo si trova su VIA LARGO CASTELLO.
Il turista entrando nel Castello Estense si troverà coinvolto in una realtà fatta di ponti levatoi, cortili acciottolati, ombrosi portici e strategici abbaini.
L'interno del castello è visitabile tutti i giorni dalle 9,30 alle 17,30 , il costo del biglietto d'ingresso è di
€ 6.00 intero, ridotto € 5.00, ridotto scuole € 4.00, gratuito per
i minori di 11 anni.( Il giorno di chiusura è il lunedì)
L'itinerario più suggestivo da seguire all'interno del complesso medievale estense è costituito al piano terra dalla SALA DEL RIVELLINO e dalle CUCINE.
Salendo ai piani nobili si incontrano due bellissime sale affrescate: si tratta del SALONE DEI GIOCHI, questo nome gli deriva dagli affreschi che ricoprono interamente il soffitto con scene ludiche. Da questa si accede alla SALETTA DEI GIOCHI e alla SALA DELL'AURORA, così chiamata per gli affreschi che mostrano le quattro fasi del giorno.
Poco lontano si può visitare il CAMERINO DEI BACCANALI, con scene del trionfo di Bacco, della Vendemmia e del Trionfo di Arianna.
Il turista poi rimarrà affascinato dalla Cappella di Renata di Francia, un capolavoro dalle atmosfere spirituali ed estremamente suggestive, entrandovi si ha quasi la sensazione di poter ascoltare affiorare dal silenzio le preghiere sussurrate dalla triste sposa di Ercole II, esiliata perché calvinista.
Da qui il turista potrà avere il piacere di godere della splendida vista dal famoso "GIARDINO DEGLI ARANCI", da dove il Duca d'Este con il suo sguardo dominava la città.
Scendendo nei sotterranei, stretti cunicoli in rossa muratura, il turista potrà visitare le celebrate prigioni di UGO e PARISINA, sfortunati amanti, che accusati di adulterio furono decapitati nel 1425.
La leggenda, creatasi a seguito di questa storia, vuole che la notte nelle segrete del castello risuoni l'eco della dolce voce di Parisina che sussurra le sue ultime parole d'amore all'amato. Si tratta solo di una storia, tuttavia il turista, conoscendola, non potrà fare a meno, anche involontariamente, di ricercare quell'eco lontana nel silenzio delle segrete del castello. Sono proprio queste leggende, storie popolari che restituiscono colore e vita ad un monumento avvolto nel "vociare della modernità".
Pago di queste atmosfere di corte il turista potrà fare una piccola sosta a scelta o nel parco cittadino poco lontano dal Castello, o in uno dei numerosi Bar della zona.
Riprendendo il percorso il turista, uscendo su PIAZZA DELLA REPUBBLICA, si troverà in centro e arrivando in PIAZZA TRENTO TRIESTE potrà ammirare il grande complesso del Duomo.
La Cattedrale è visitabile tutti i giorni dalle ore 8.30 alle19, ingresso libero.
La facciata del Duomo, costituita dai temi delle bifore e delle trifore, colpirà il visitatore per la rappresentazione del "Giudizio Universale", contenuto nel timpano.
L'interno mostra in tutta la sua maestosità l'arte del 1700, con i suoi ori e stucchi prestigiosi. Imponente il coro in legno di 150 stalli, realizzato nel 1500.
Il turista potrà spaziare lungo le tre navate della cattedrale e la sua attenzione sarà via via catturata dalle numerose Cappelle interne, statue di Santi e Pontefici e dagli affreschi impreziositi dal sapiente uso dell'oro. Nell'atrio della Cattedrale, esattamente sulla sinistra si ha il Museo della Cattedrale, dove si possono ammirare le tavole dipinte da COSME' TURA. Gli orari del museo sono dalle
9.00 alle 13.00 e dalle 15 alle18.00. Il museo è chiuso il lunedì.
Tornando su Viale CAVOUR , prendendo la prima strada di fronte alla prima entrata del Castello ossia CORSO ERCOLE I D'ESTE il turista potrà facilmente raggiungere Palazzo dei Diamanti, capolavoro dell'architetto Biagio Rossetti.
Anche il visitatore più disattento non potrà certamente, guardando questo palazzo, non notare la curiosa forma delle sue pareti esterne. La struttura è completamente ricoperta da punte, che richiamano appunto le punte di un diamante.
La leggenda racconta che l'architetto di questo complesso abbia fatto nascondere in una delle punte un grande diamante grezzo. Si tratta di una leggenda nulla di più tuttavia al turista sarà difficile non immaginare di poter avere un piccone a portata di mano per scoprire in una di quelle punte un grande diamante incastonato nella muratura.
Palazzo dei Diamanti è sede di prestigiose mostre, quindi se il turista sceglierà il periodo giusto potrà godere anche di questo servizio. E' visitabile tutti i giorni dalle ore 9 alle 14 nei giorni feriali, nei festivi dalle 9 alle
13. Il biglietto d'ingresso è di € 4.00, ridotti € 2.00. Chiuso il lunedì.
Nelle sale del piano nobile è ospitata la PINACOTECA NAZIONALE.
Affacciandosi su via BIAGIO ROSSETTI percorrendola fino in fondo il turista arriverà alla caratteristica PIAZZA ARIOSTEA, una piazza circolare dove al centro troneggia la colonna con la statua del poeta Ludovico Ariosto. Questo luogo è particolarmente indicato per una sosta in mezzo al verde. E' doveroso ricordare che la piazza è anche la cornice del prestigioso PALIO DI FERRARA, antica sfida tra contrade cittadine.
Dopo una meritata pausa il turista potrà riprendere il suo itinerario seguendo VIA PALESTRO e tornando sul corso principale ossia CORSO GIOVECCA. Arrivando nei pressi dell'Ospedale il turista si imbatterà in un'altra tappa fondamentale della corte Estense: PALAZZINA MARFISA D'ESTE.
Si tratta di un piccolo complesso immerso nel verde, era l'antica abitazione di Marfisa d'Este, figlia naturale del Marchese Francesco d'Este. Donna bellissima , personalità di spicco negli ultimi anni della dominazione estense a Ferrara.
Il bellissimo giardino interno è abbellito da una fontana con un Putto e da un portico che corre lungo il perimetro del giardino. L'interno della palazzina è occupato da un piccolo museo comprendente oggetti d'arte di provenienza veneta.
La palazzina è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18
(chiuso il lunedì).Il biglietto d'ingresso è di € 3.00 intero, ridotto
€ 2.00.
Qui termina uno dei numerosi possibili itinerari cittadini, in questo si è andati alla ricerca dei luoghi cari agli Estensi a cominciare dal Castello, proseguendo con il Duomo, Palazzo dei Diamanti, Piazza Ariostea e Palazzina Marfisa D' Este.
Il turista potrà dire di aver ripercorso il passaggio della corte, nei suoi spostamenti ordinari dalla residenza centrale, il castello verso le residenze chiave.
Un consiglio al turista: dopo una camminata, immerso nell'atmosfera medievale della città, non c'è davvero nulla di meglio che una cena a base dei prodotti tipici ferraresi, un cucina fatta di sapori intensi, che risalgono proprio alla tradizione della corte Estense.
In questo modo il turista stanco potrà appagare anche le "esigenze del palato" magari in una caratteristica trattoria delle Ferrara Medievale.
Questo itinerario, come molti altri, è realizzabile in una giornata, tuttavia avendo a disposizione più tempo al turista farà piacere sapere orari e prezzi d'ingresso di altri edifici antichi della città: questo per poter scegliere altre mete e per crearsi itinerari autonomi.
Musei, chiese e palazzi: orari e ingressi
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