Cos'è

Le petizioni sono intese a sollecitare l'intervento dell’Amministrazione comunale per la migliore tutela di interessi collettivi o diffusi in materie determinate o per questioni specifiche e particolari.

 

Deposito della petizione

L'Ufficio Protocollo Generale trasmette le petizioni pervenute all’Assessore di riferimento o al Consiglio, secondo le rispettive competenze, per l’esame, dandone in ogni caso informazione al Presidente del Consiglio affinché sia sempre aggiornato. Il Presidente del Consiglio a sua volta informa il Consiglio.

 

Il Segretario Generale, avvalendosi nel caso, di un funzionario appositamente incaricato, effettua l’esame di ammissibilità della petizione, accertando il numero delle sottoscrizioni e la riferibilità della petizione alle funzioni del Comune. È richiesto un numero minimo di cento sottoscrizioni. Nel caso in cui la petizione possieda i requisiti di ammissibilità, il Segretario Generale provvede ad inviarle agli uffici competenti che individuano il Responsabile del procedimento. In caso di non ammissibilità della petizione, il Segretario Generale provvede a darne comunicazione ai promotori specificandone i motivi. Il Responsabile del procedimento ha 30 giorni di tempo per acquisire tutte le valutazioni tecniche necessarie, e ha l’obbligo di comunicare l’avvio del procedimento nelle modalità previste dalla L. 241/1990. 

 

Trattazione della petizione

  • sia i promotori della petizione che il Consiglio, attraverso la competente commissione consiliare, o la Giunta attraverso l’Assessore competente, possono chiedere di fornire o avere chiarimenti e precisazioni
  • ai fini istruttori, ove necessario, la Commissione consiliare competente o l’Assessore competente richiedono ulteriori pareri, valutazioni e proposte degli uffici e servizi comunali competenti per materia
  • la data della seduta consiliare o di Giunta in cui l'argomento sarà trattato viene comunicata ai promotori dal Responsabile del Procedimento

La Giunta o il Consiglio adottano sulla petizione motivata decisione nel termine di 60 giorni dal deposito, dopodiché l'argomento è obbligatoriamente iscritto all’ordine del giorno delle adunanze della Giunta o del Consiglio a partire da quella immediatamente successiva, e viene comunque trattato non oltre i successivi 60 giorni.

 

In fondo alla pagina, sono pubblicate le petizioni presentate negli ultimi tre anni e le relative risposte o decisioni assunte.

 

A chi si rivolge

Possono avvalersi degli istituti di partecipazione popolare e presentare/sottoscrivere una petizione:

 

  • Cittadine e cittadini residenti che hanno compiuto il sedicesimo anno di età
  • Cittadine e cittadini che hanno compiuto il sedicesimo anno di età non residenti, ma che nel Comune esercitino la propria attività prevalente di lavoro o di studio
  • Persone straniere e apolidi residenti nel Comune di Ferrara o che comunque vi svolgono la propria attività prevalente di lavoro o di studio

Accedere al servizio

Come si fa

Chi intende promuovere una petizione ha l'onere di raccogliere le firme necessarie per l’ammissibilità della stessa (minimo 100 firme). Non è necessaria l'autenticazione delle firme, che devono essere apposte su fogli in ciascuno dei quali deve essere riprodotto il testo della petizione. È possibile scaricare un format di riferimento in fondo alla pagina.

 

La dichiarazione di presentazione della petizione deve espressamente indicare i nominativi e il recapito dei promotori. Essi costituiscono la delegazione con la quale saranno tenuti tutti i rapporti conseguenti alla presentazione della petizione; in mancanza, si considerano promotori i primi tre sottoscrittori.

 

Per ogni sottoscrittore deve essere chiaramente riportato il cognome ed il nome, il luogo e la data di nascita e la residenza. Linee guida specifiche per l’applicazione del Regolamento riportano le modalità di autocertificazione del domicilio.

 

Le petizioni vanno quindi indirizzate al Sindaco e depositate mediante consegna presso l'Ufficio Protocollo Generale, il quale ne rilascia ricevuta e le trasmette per l’esame all’Assessore di riferimento o al Consiglio, secondo le rispettive competenze, dandone in ogni caso informazione al Presidente del Consiglio affinché sia sempre aggiornato. Il Presidente del Consiglio a sua volta informa il Consiglio.

Cosa serve

Per i non residenti che svolgono attività di lavoro o di studio prevalenti a Ferrara è necessaria la compilazione di una Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa al domicilio e la copia di un documento di identità personale in corso di validità da allegare alla raccolta firme.

Contatti

Uffici

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Unità Operativa Protocollo Generale e Archivi

Indirizzo: piazza del Municipio, 2, Ferrara - 44121
Orari:

Il Protocollo Generale riceve solo su appuntamento

Per appuntamenti telefonare ai numeri 0532 419254; 0532 419249; 0532 419378; 0532 419439 -
dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30 e martedì anche dalle 15:00 alle 17:00.

Telefono: 0532419249

Documenti

Aggiornamento

21/01/2022 11:49