Il Castello illuminato di rosso in memoria delle donne vittime di violenza

Il rosso è il colore della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Oltre cento le vittime, da inizio anno.

Persone: Alan Fabbri
Data:

21/11/2023

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

“Si accende di rosso il Castello di Ferrara nella memoria e nel dolore per l’uccisione di Giulia Cecchettin e di tutte le vittime: sono oltre cento da inizio anno. Numeri sconvolgenti. Come sconvolgente è apprendere che l’80 % degli omicidi si è consumato in ambito familiare e affettivo, e la metà delle donne sono state uccise dai loro compagni o ex”. Così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, annunciando che da martedì 21 fino a domenica 26 novembre la fortezza estense sarà illuminata di rosso, il colore della  Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, con la collaborazione di Hera luce e nella condivisione con la Provincia di Ferrara.

 

L’illuminazione è realizzata con i nuovi impianti luci a led di Signify inaugurati il 26 maggio 2022, composti da 101 proiettori. Il Comune è stato promotore e finanziatore dell'intervento realizzato da Hera Luce, nel contesto del contratto di efficientamento energetico da circa 70 milioni di euro per 19 anni. 

 

“Dobbiamo tutti quanti essere sentinelle del disagio, del rischio - dice il sindaco. - Mai voltarsi dall’altra parte. Il gesto di Ferrara non vuole essere solo simbolico, ma vuole accendere l’attenzione e la sensibilità di tutti affinché si stringano le maglie della rete di monitoraggio, della prevenzione e del contrasto, nello sforzo comune che coinvolge istituzioni, forze dell’ordine, comunità, per debellare un fenomeno disumano. Siamo vicini ai familiari di Giulia - e lo vogliamo far sapere anche accendendo il nostro monumento simbolo - e a tutti coloro che hanno pianto una vita strappata per ciò che con l’amore non ha niente a che fare”.  

 

"Aderisco volentieri a questa iniziativa - dice il presidente della Provincia Gianni Michele Padovani - e sono particolarmente lieto che il monumento simbolo di Ferrara possa testimoniare la vicinanza dell'intera comunità provinciale innanzitutto alla famiglia di Giulia Cecchettin, con la volontà di mettere in campo ogni azione nelle nostre possibilità perché si dica basta alla violenza e a ogni forma di discriminazione contro le donne. Il Castello Estense illuminato di rosso vuole essere, quindi, il segno della nostra presenza e del nostro impegno".

Altre informazioni

Data pubblicazione

21/11/2023

Aggiornamento

21/11/2023 16:55