Amici animali e Coronavirus: come gestirli?

Linee guida, informazioni e supporto per chi deve gestire animali (persona in difficoltà / isolamento / quarantena) in emergenza Covid-19

Cos'è

» Comunicato stampa Vademecum per emergenza animali da compagnia


Sono in quarantena o isolamento domiciliare e non so come portare fuori il cane

  • Se hai animali di taglia medio-piccola privilegia la possibilità di gestire le loro necessità con metodi alternativi alle passeggiate.
    Per le deiezioni puoi sopperire o anche solo alternare alcune uscite utilizzando traversine assorbenti, giornali o altri substrati assorbenti monouso da predisporre preferibilmente sui balconi e da rimuovere dopo ad ogni utilizzo.
  • Se non hai a disposizione questi materiali e non hai possibilità di procurarteli o hai bisogno di indicazioni chiama uno dei numeri nell'elenco per chiedere aiuto e Informazioni per spesa, trasporto, dog-sitter e pensione animali.
    Se hai animali di taglia medio-grande o se possiedi più di un animale valuta se ti è possibile fare affidamento su una rete familiare e amicale.
    La cosa migliore per l’animale e per te è che una persona fidata possa farsi carico della gestione quotidiana del tuo animale.
  • È possibile chiedere a un amico o a un conoscente di aiutarti a gestire il tuo cane: la persona incaricata deve gestire il cane con le dovute precauzioni (vedi punto 1 delle Linee Guida) utilizzando sempre mascherina e guanti e deve munirsi di autocertificazione e di delega sottoscritta dal proprietario (vedi punto 3 delle Linee Guida).
  • Se non hai la possibilità di ricevere assistenza da parte di amici e parenti, puoi rivolgerti alle associazioni animaliste per chiedere un consiglio o un aiuto pratico (vedi elenco associazioni).

 

Sono in quarantena o isolamento domiciliare e non so come procurarmi cibo e farmaci per il mio animale

  • Alcune associazioni animaliste svolgono questo servizio di assistenza che prevede di farsi da tramite per l’acquisto su commissione (a carico del richiedente) e la consegna a casa di cibo e medicinali utili alla gestione dell’animale da parte di chi non può uscire perché in isolamento, quarantena o comunque in condizioni di forte limitazione (vedi elenco associazioni).

 

Sono in quarantena o isolamento domiciliare e il mio animale domestico ha bisogno di cure veterinarie

  • Nel caso di esigenze sanitarie, contatta il tuo veterinario di fiducia: sarà lui in base alla patologia e alla eventuale emergenza a darti indicazioni precise da seguire. In questo periodo e fino alla conclusione dell’emergenza sanitaria è obbligatorio fissare un appuntamento per usufruire di qualsiasi trattamento veterinario ed è dunque importante, quando possibile, organizzare per tempo la visita.
  • È possibile delegare una persona fidata per il trasporto dell’animale presso il veterinario di fiducia: la persona incaricata deve gestire il cane con le dovute precauzioni (vedi punti 1 e 2 delle Linee Guida) e deve munirsi di autocertificazione e di delega sottoscritta dal proprietario (vedi punto 3 delle Linee Guida).
  • Ricorda che per visite urgenti o per necessità indifferibili è possibile organizzare un servizio di trasporto con le associazioni di volontariato dedicato agli animali (vedi elenco associazioni).

 

Non posso più prendermi cura del mio/dei miei animali durante il periodo dell’emergenza

  • Fai più che puoi affidamento sulla tua rete familiare e amicale. La cosa migliore per l’animale e per te è che una persona fidata possa farsi carico della sua salute.
  • Se i familiari o gli amici che possono prendersi cura del cane non abitano vicino a te è possibile organizzare un servizio di trasporto con le associazioni di volontariato che accompagneranno l’animale presso la sede/famiglia da te indicata (vedi elenco associazioni).
  • In alternativa per il periodo in cui non puoi prenderti cura del cane puoi rivolgerti a strutture di accoglienza-animali del territorio, attive per garantire un servizio di accudimento degli animali d’affezione con tutte le caratteristiche atte a garantire una gestione positiva del periodo di lontananza dal proprietario. (vedi elenco strutture).
  • Nel caso tu debba assentarti da casa per un periodo di ricovero ospedaliero, segnala per tempo la presenza del tuo animale/dei tuoi animali a qualcuno che se ne possa prendere cura. Puoi scaricare e stampare il modulo di Enpa per segnalare chi contattare in caso di bisogno.

 

Linee Guida per chi in emergenza deve gestire animali

1) PORTARE A SPASSO IL CANE

In merito alla gestione dell’animale, le linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità indicano che chi porta a spasso l’animale lo deve fare seguendo le seguenti precauzioni:

  • indossare mascherina e guanti prima di avvicinarsi e portarlo fuori per la passeggiata;
  • evitare i contatti ravvicinati tra proprietario e amico/volontario/familiare, portando l’animale già all’esterno dell’abitazione per la consegna a chi lo porta a spasso;
  • mantenere la passeggiata in prossimità dell’abitazione (500 metri circa);
  • evitare di toccare naso, occhi e bocca con le mani durante la passeggiata;
  • evitare che l’animale venga accarezzato da estranei e – una volta rientrato - è preferibile pulire il manto e le zampe con salviette monouso detergenti per animali e non candeggina né amuchina, perché queste sostanze irritano la cute e mucose dell’animale;
  • è opportuno che ogni amico/volontario/familiare effettui il servizio a supporto di una sola famiglia.

2) TRASPORTARE L’ANIMALE PRESSO FAMILIARI O STRUTTURE
Le linee guida del ISS consigliano di detergere il pelo e le zampe dell’animale prima di trasportarlo nei nuovi ambienti in cui andrà a stare. Come prescrive il Ministero della Salute, la modalità corretta di pulizia prevede l’utilizzo delle salviette igienizzanti.
Il cane deve essere trasportato su mezzi idonei, provvisti di assicurazione, in piena sicurezza.
Per il trasporto dell’animale il proprietario deve essere munito di autocertificazione.

3) L’AUTOCERTIFICAZIONE
L’autocertificazione di cui deve dotarsi chi porta a passeggio l’animale di una persona impossibilitata a muoversi deve specificare che si “svolge l’attività nell’interesse di una persona impossibilitata ad andare (anziana / infortunata / ricoverata / deceduta / associazione priva di volontari)”, indicando il motivo dell’uscita (“situazione di necessità per spostamenti all’interno dello stesso comune / o che rivestono caratteri di quotidianità / o che siano effettuati abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere”) e il fatto che si tratta di “attività svolta nell’interesse di” (indicando nome, cognome, luogo e data di nascita e indirizzo di residenza del legittimo proprietario dell’animale) e la ragione per cui viene sostituito (“impossibilitato a causa di…”).
All’autocertificazione del volontario va allegata la delega del soggetto impossibilitato ed eventualmente la nota del Ministero della Salute e Attestazione di volontariato o specificazione di svolgimento di libera attività di volontariato ex L. 281/1991.
Nel caso si effettui un trasporto dell’animale dal veterinario o da una clinica, l’autocertificazione deve indicare il motivo della sostituzione (“svolgo libera attività di volontariato ex L. 281/1991, e mi sto recando a portare / prendere l’animale [identificandolo con indicazioni di chip o libretto sanitario] presso la clinica veterinaria sita in…, come da certificazione di dimissione che si allega.
Nel caso in cui il veterinario, la clinica o la destinazione siano fuori dal territorio comunale va indicato anche che “lo spostamento fuori dal Comune si rende necessario in quanto l’animale non può permanere presso la struttura e non vi è nessun diverso soggetto in loco al quale poterlo affidare” precisando, anche in questo caso, che “l’attività è svolta nell’interesse di una persona impossibilitata ad andare (anziana / infortunata / ricoverata / deceduta / associazione priva di volontari)” indicandone i dati identificativi (nome, cognome, luogo e data di nascita e indirizzo di residenza) e la ragione per cui il legittimo proprietario viene sostituito (“impossibilitato a causa di…”) e allegando delega del soggetto impossibilitato a muoversi.

 

Informazioni per spesa, trasporto, dog-sitter e pensione animali


Associazioni di volontariato disponibili per spesa a domicilio:

  • Avedev – Associazione Antivivisezione e per i Diritti degli esseri viventi, email canile.ferrara@virgilio.it, cell. 339 4062562;
  • Enpa Ferrara Ente nazionale protezione animali, email ferrara@enpa.org o ggzz.ferrara@enpa.org, cell. 3284488991 (compatibilmente con impegni lavorativi);
  • Oipa - Organizzazione internazionale protezione animali, email ferrara@oipa.org - cell. 349 1572106;
  • Negozi di articoli per animali, possono essere contattati per verificare la disponibilità di molti di loro alla consegna della spesa a domicilio.

 

Associazioni di volontariato disponibili per trasporto animali: 

  • Enpa Ferrara Ente nazionale protezione animali, email ferrara@enpa.org o ggzz.ferrara@enpa.org, cell. 3284488991 (compatibilmente con impegni lavorativi);
  • Lega del cane, email mail@legadelcane-ferrara.it, cell. 3489109808, orari 8.30-12.30 e 15-18.

 


Associazioni di volontariato disponibili per necessità di dog-sitter:

  • Enpa Ferrara Ente nazionale protezione animali, email ferrara@enpa.org o ggzz.ferrara@enpa.org, cell. 3284488991 (compatibilmente con impegni lavorativi);
  • Lav-Lega antivivisezione, zona via Bologna: cell. 338 868 8114 (Alessandra Goberti), cell. 347 924 7385 (Nicoletta Bellei).

 

Strutture private di pensione per cani e gatti: 

  • Delizia D'Este di Dall'Olio Roberta, via Calzolai 255, Francolino di Ferrara, cell. 380 6577711, email info@deliziadeste.it;
  • Qua la zampa snc, via della Ventura 22/A, Gaibanella di Ferrara, cell. 3396531669, email alberto.mantovani64@gmail.com;
  • Grasso Franco, Pensione cani e gatti, via della Crispa 131/C, Focomorto di Ferrara, cell. 3477178284, tel. 0532 200991, email info@cinquestelle.com.
     

 

Strutture pubbliche:

  • Canile municipale (gestito da Terre del Branco Srls), via Gramicia 120, Ferrara, orari di apertura al pubblico 8.30-12.30 e 15-17, tel. e fax 0532 751454, email: canile.ferrara@tdbcenter.com;
  • Gattile municipale (gestito da associazione A coda alta), via Gramicia 118, Ferrara, orari 10.30-12.30 e 16-18, cell. 328 8879870, e-mail info@associazioneacodaalta.it, pagina Facebook www.facebook.com/GattileFE, sito web www.associazioneacodaalta.it.
     

 

Per informazioni:

Ufficio diritti degli animali del Comune di Ferrara
Cittadella della Salute San Rocco, dal lunedì al venerdì ore 10-12.30, tel. 0532 419622.

 

Assessorato Ambiente e Tutela degli animali
dal lunedì al venerdì ore 8.30-13.30, tel. 0532 419581, email segreteria s.braghetta@comune.fe.it.

A chi si rivolge

Chi deve gestire animali (persona in difficoltà / isolamento / quarantena) in emergenza Covid-19.

Contatti

Uffici

Uffici

Punto informativo del Comune di Ferrara.

Indirizzo: piazza del Municipio, 23, Ferrara - 44121
Orari:

L'Urp riceve solo su appuntamento.

Telefonare al Numero verde ProntoComune 800 532 532:

  • lunedì, mercoledì, venerdì dalle 8:30 alle 13:30
  • martedì, giovedì dalle 8:30 alle 16:30

È possibile anche scrivere alla casella urp@comune.fe.it o inviare un SMS al numero 334 10 16 433 indicando il proprio nome, cognome e numero di telefono per essere ricontattati dagli operatori.

Fax 0532 419571

Telefono: 800532532

Aggiornamento

01/06/2021 15:06