Recupero dell'ex scuola di via Pietro Lana

Dopo il finanziamento di 3 milioni (PNRR) è stata siglata la convenzione con l'Università di Ferrara. In campo anche l'architetto progettista Vieri Quilici

Data:

16/06/2022

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

Partnership tra Comune di Ferrara e Università di Ferrara per la rinascita dell' ex scuola - abbandonata da anni - di via Pietro Lana, nell'area di Foro Boario. L'immobile ha recentemente ottenuto - con fondi PNRR - un finanziamento di 3 milioni di euro per il recupero e la destinazione a centro polifunzionale per i servizi alla famiglia.

 

L'Amministrazione ha già sottoscritto una convenzione con il Consorzio Ferrara in Ricerca (ente di ricerca UNIFE), che fornirà al Comune supporto tecnico e scientifico nella definizione delle linee metodologiche per l'intervento di recupero e la tutela dell'edificio. "Procede, passo passo e con importanti collaborazioni, un progetto nato da una proposta premiata con un significativo finanziamento, che sarà un'opportunità di riqualificazione dell'intera area, di un immobile dal grande valore architettonico, un'occasione per le famiglie, un passo avanti ulteriore nell'ambito delle politiche di contrasto al calo demografico, un aiuto e un sostegno per i genitori e un luogo da vivere per tante giovani e tanti giovani", dice l'assessore Dorota Kusiak.

 

Ha inoltre confermato la sua disponibilità alla collaborazione l'architetto Vieri Quilici - docente, figlio del giornalista Nello Quilici e della pittrice Mimì Quilici Buzzacchi e fratello del regista Folco - che dell'immobile, e dell'intero quartiere di Foro Boario, è stato il progettista negli anni 1966-1972. "Poter ritornare su un progetto già realizzato, in particolare di una scuola, è un ideale tipico di un architetto. L'architettura è infatti un movimento continuo", aveva detto all'indomani della comunicazione del positivo esito della selezione nell'ambito del bando PNRR e della proposta di collaborazione avanzata dall'assessore Andrea Maggi.

 

Il prossimo passaggio sarà la redazione del disciplinare di gara per individuare il soggetto che si occuperà della progettazione e che sarà valutato sulla base di: professionalità, adeguatezza, metodologia operativa per lo svolgimento delle prestazioni, capacità e grado di coinvolgimento dei cittadini del quartiere nella redazione del progetto, proposta architettonica e funzionale (elemento su cui verrà fornito il supporto tecnico da parte del CFR) e tempi di svolgimento della progettazione.

Altre informazioni

Data pubblicazione

16/06/2022

Aggiornamento

17/06/2022 08:54