Festa Hănukkāh, il Comune di Ferrara dona un candelabro alla Comunità Ebraica

Sindaco Fabbri: “Gesto nel segno di una storia comune”. Presidente Arbib: “Prima volta di questa ricorrenza celebrata insieme"

Persone: Alan Fabbri
Data di inizio:

23/11/2021

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Quest’anno, per la festività di Hănukkāh (detta anche Festa delle luci) l’Amministrazione comunale di Ferrara donerà alla comunità ebraica il tradizionale candelabro a nove bracci, della misura di due metri di altezza, che sarà esposto in via Mazzini, davanti alle sinagoghe.  

 

Ogni sera avverrà – come da tradizione – l’accensione di una candela, all’ora del tramonto. La prima accensione sarà celebrata pubblicamente – domenica 28 novembre alle 16,30 in via Mazzini 95 – alla presenza del sindaco Alan Fabbri, promotore dell’iniziativa, del presidente della comunità ebraica Fortunato Arbib e del rabbino capo Luciano Caro.

 

La festa di Hănukkāh ricorda la vittoria sul Re Antioco IV, colpevole della profanazione del Tempio sacro di Gerusalemme, e la consacrazione del nuovo altare, nel 164 a.C.  “Il dono del candelabro di Hănukkāh alla comunità ebraica è un gesto nel segno di una storia comune – dice il sindaco Alan Fabbri –. Proprio pochi giorni fa, infatti, il 20 novembre 1492, ricorreva l’anniversario dell’accoglienza, da parte di Ercole I, degli ebrei a Ferrara. 

 

Questo passaggio storico delinea la lunga tradizione di vita comune, l’integrazione delle nostre comunità, il reciproco arricchimento culturale, che ha fatto di Ferrara un punto di riferimento in Europa.

 

Questa storia comune ha subìto una violenta lacerazione con le leggi razziali, che anche quest’anno abbiamo ricordato in sinagoga, per non dimenticare mai ciò che è stato". "Hănukkāh - prosegue il primo cittadino - torna anche quest’anno e vogliamo valorizzarla come occasione per tutta la città, come momento da celebrare insieme, per consolidare un rapporto storico e una comune appartenenza.

 

Sarò felice di accendere la prima luce insieme al presidente Arbib e al rabbino capo Caro, che ringrazio, in una cerimonia aperta a tutti i cittadini e che vedrà Ferrara allestita a festa”.   “Come la storia ci insegna – spiega il presidente Arbib – la presenza ebraica a Ferrara è un elemento che ha caratterizzato la vita della città, gli ebrei residenti hanno sempre svolto un ruolo attivo e si sono caratterizzati nel campo culturale, economico, politico, religioso, scientifico, storico. 

 

Per Ferrara è la prima volta che una ricorrenza di carattere religioso ebraico vede la partecipazione pubblica di ebrei e non ebrei. È un momento che testimonia l’importanza e la vicinanza dell’Amministrazione comunale alla comunità di ebrei ferraresi. Un particolare ringraziamento al sindaco Alan Fabbri che si è profuso attivamente per la riuscita del progetto”.

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Data pubblicazione

23/11/2021

Aggiornamento

23/11/2021 12:03