In bici e a piedi nei territori del Ducato Estense, dal polesine al Mar Tirreno su percorsi storici

Sabato 7 ottobre alla biblioteca Ariostea la presentazione delle guide di “Ducato estense coast to coast”, frutto di quattro anni di ricerche

Data:

06/10/2023

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Un cicloviaggio nei territori del ducato estense: si presentano domani, sabato 7 ottobre, alla biblioteca Ariostea, le guide di “Ducato estense coast to coast”, che propongono itinerari turistici che ripercorrono gli antichi territori della famiglia degli Este: dal Polesine fino alla Garfagnana e alla Lunigiana includendo, ovviamente, Ferrara, antica capitale del Ducato, oltre a Modena, Massa e Carrara.

 

L’appuntamento è alle 11 in sala Agnelli (via delle Scienze, 17). Due le guide che saranno illustrate al pubblico: la parte 1, con percorsi da Venezia a Modena e la parte 2, da Modena a Viareggio. Gli itinerari proposti sono il frutto di una ricerca, spiegano gli autori Andrea Baschieri e Lorenzo Guerrieri, durata quattro anni, al culmine di un percorso di esperienze legate all’alpinismo, al cicloturismo e allo scialpinismo.

 

L’appuntamento di sabato si inserisce in un ciclo di presentazioni itineranti, con focus specifico sui territori di riferimento. Dopo Ferrara gli appuntamenti sono: il 21 ottobre alla sede Carc di Finale Emilia (ore 16) e, il 28 ottobre, alle 15 alla biblioteca comunale di Bondeno. Nella guida la tappa ferrarese è quella che fa entrare “nel vivo” del cicloviaggio, si sviluppa quasi esclusivamente lungo piste ciclabili e muove dal centro della città per tutto il corso Giovecca, fino a giungere alla Prospettiva, l’arco trionfale fatto erigere dal Maestrato dei Savi di Ferrara nel 1703, quindi verso le mura. Giunti in corrispondenza di corso

 

Porta Po si lascia la città in direzione ovest; attraversato il canale Boicelli, si prosegue su “Via Modena” fino a giungere presso il canale Burana dove si trova l’omonima pista ciclopedonale. Il percorso continua nel territorio extracomunale verso la delizia estense della Diamantina, poi attraversa il cavo Napoleonico (immenso canale lungo 18 km realizzato appunto in epoca napoleonica per collegare i fiumi Po e Reno) fino a Bondeno, verso il modenese, Finale Emilia, San Felice sul Panaro e oltre.

 

Le firme del progetto: Baschieri è stato, tra le altre cose, istruttore di alpinismo presso la scuola Cai, coltivando anche la passione per il cicloturismo e lo scialpinismo. Co-fondatore de “Le Rotte del Merlo”, associazione che organizza percorsi, viaggi, escursioni sulle due ruote, e non solo, approda al Ducato Estense Coast to Coast al compimento di diverse esperienze di viaggio. Guerrieri, condividendo la comune passione per la natura, le camminate, le pedalate, l’alpinismo, ha una solida formazione scientifica: è laureato in fisica, con dottorato in geofisica, lavora all’Università di Modena e Reggio Emilia e si occupa, in particolare, di “remote sensing” per lo studio dell’atmosfera.

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Data pubblicazione

06/10/2023

Aggiornamento

06/10/2023 12:48