È morto Roberto Pazzi, scrittore e poeta ferrarese

Fondatore di Itaca, scuola di scrittura creativa, docente universitario e scrittore internazionale, aveva 77 anni

Data:

02/12/2023

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

Oggi è morto Roberto Pazzi, scrittore e poeta ferrarese tradotto in tutto il mondo, aveva 77 anni. 

 

“Ferrara perde un suo grande faro. Roberto Pazzi, apprezzato in tutto il mondo, era un grande scrittore e poeta, era un intellettuale, nessuno come lui ha saputo descrivere la sua città, cui era profondamente legato”, lo ricorda così il sindaco Alan Fabbri, appresa la notizia della scomparsa.

 

“Con Roberto Pazzi perdiamo un uomo di cultura e di vita, un poeta che ha lasciato un segno profondo nella letteratura e nella cultura di tutto il Paese - aggiunge l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli, che di Pazzi è stato anche allievo e amico -. Ferrara è stata da sempre la sua città d’elezione e fonte di ispirazione per le sue poesie e per il suo romanzo “La città volante”. 

 

Nato nel 18 agosto 1946 ad Ameglia, viveva da sempre a Ferrara, tanto da avervi fondato Itaca, la sua scuola di scrittura creativa che negli anni ha contribuito alla scoperta di numerosi appassionati scrittori cittadini. L’ultima edizione si era tenuta proprio questo autunno a Palazzo dei Diamanti, con un numeroso seguito di iscritti. Laureato in estetica a Bologna con una tesi su Umberto Saba, docente a Ferrara e a Urbino, Roberto Pazzi è stata anche una delle penne del Corriere della Sera, del Quotidiano Nazionale e del New York Times. Era appassionato di astrologia. Le sue opere sono state tradotte in ventisei lingue. 

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Data pubblicazione

04/12/2023

Aggiornamento

04/12/2023 09:52