Si sono svolte in città le riprese del nuovo film su Giorgio Bassani

Un progetto nato con gli eredi per raccontare e condividere la storia del grande scrittore. Il documentario cinematografico uscirà nel 2024

Persone: Alan Fabbri
Data:

25/10/2023

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

Il progetto nasce nel 2019 e, superate le restrizioni pandemiche, è nella fase di attuazione: creare un documentario cinematografico su Giorgio Bassani. L’idea è della casa cinematografica ferrarese Civetta Movie condivisa con i figli del celebre scrittore, Paola ed Enrico, che abitano rispettivamente a Parigi e Roma. Le riprese della nuova produzione cinematografica sono iniziate nei giorni scorsi. L’iniziativa è nata di concerto con la Fondazione Giorgio Bassani e il Comune di Ferrara, sostenitore e patrocinatore del progetto.

 

“Sono stato tra i primi a credere nell’idea e ad appoggiarla – racconta il sindaco Alan Fabbri –. Su Bassani, autore inestimabile che ha raccontato Ferrara al mondo, abbiamo realizzato anche progetti con l'Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Illustre concittadino testimone del tempo e della memoria, Giorgio Bassani aveva le sue radici nella città estense. Come ci raccontò sua figlia Paola, qualche anno fa, la sua ispirazione è nata proprio qui, a Ferrara; qui ha preso forma il suo modo di osservare la realtà. Della sua vita ci sono sicuramente altri aneddoti interessanti che meritano di essere conosciuti e io sono estremamente grato a Paola ed Enrico per aver deciso di condividerli con noi”.  

 

Nel corso della scorsa settimana sono state girate una serie di scene a Ferrara: dal palazzo Municipale alla Fondazione Giorgio Bassani, dal cimitero ebraico al ghetto, dal Tennis Club Marfisa alle strade del centro storico estense. Il progetto, avviato nel 2019, ha incontrato diversi ostacoli lungo il cammino a causa della difficoltà di reperire materiali e persone, soprattutto durante la pandemia.

 

Negli ultimi giorni di girato a Ferrara (dal 15 al 20 ottobre) erano previste anche riprese aeree, tra cui quelle del MEIS, richiesta tuttavia rigettata dalla prefettura e dalla questura, perché le zone che la troupe voleva filmare sono considerate luoghi sensibili a causa della situazione geopolitica internazionale: le strumentazioni necessarie per le riprese rischiavano di essere scambiate per droni bellici.

 

Dopo la sessione di riprese a Ferrara, una successiva si terrà a Roma entro fine anno. Montaggio e postproduzione dovrebbero essere ultimati per la primavera del 2024. Per questo racconto intimo su Giorgio Bassani gli interpreti non potevano che essere i figli. Sono state coinvolte anche persone che hanno condiviso curiosi aneddoti sullo scrittore.

 

Il regista è Toni Trupia, che attualmente sta lavorando, diretto da Michele Placido, a un progetto su Luigi Pirandello; il direttore della fotografia è Riccardo Filippini, noto per il suo taglio cinematografico molto dinamico.

 

La casa di produzione del documentario è "Civetta Movie". Il progetto è sostenuto anche da partner commerciali nazionali, come la Banca Popolare Emilia Romagna, e partner tecnici, quali la ferrarese Autosalone Cavour. La casa di produzione è disponibile a valutare altre collaborazioni con aziende o enti “mecenati” che vogliano contribuire alla realizzazione del docufilm.

Altre informazioni

Data pubblicazione

25/10/2023

Aggiornamento

25/10/2023 09:20