Feste di Natale, le luminarie sulla Torre della Vittoria

Gli ultimi ritocchi per la valorizzazione della città prima delle festività e poi il via ai festeggiamenti di Natale e Capodanno. Musei, aperture straordinarie.

Persone: Alan Fabbri
Data:

21/12/2023

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Anche Torre della Vittoria è stata illuminata a festa. Si tratta infatti dell’ultimo intervento di valorizzazione della città prima delle festività. Le cordoniere luminose a tecnologia led sono state installate a partire dalle 14 e per circa tre ore, lungo la perimetratura merlata della torretta alta circa 45 metri e lunga 15. 

 

“La Torre della Vittoria illuminata corona la fine degli interventi volti ad addobbare a festa il centro e le periferie di Ferrara in occasione del Natale e del Capodanno, quando si terrà l’atteso incendio del Castello. L’augurio è che questi giorni siano un momento di gioia per tutta la città e per i turisti che sceglieranno Ferrara come meta per le festività”, dice il sindaco Alan Fabbri. 

 

La gran parte delle luminarie (in totale 130 chilometri complessivi di cavi luminosi) erano già state installate nelle prime settimane di novembre e sono state accese il 2 dicembre al primo calar della sera, mentre l’accensione dell’albero, come da tradizione, è avvenuta l’8 dicembre, richiamando in centro quasi diecimila persone. Tra le mete più gettonate per un selfie-ricordo ci sono piazza Municipale, dove è stata collocata una stella scintillante di dieci metri e la rotonda Foschini del Teatro Comunale, in cui è presente una pallina di Natale. Piazza Ariostea ospita invece un presepe dall’architettura luminosa. Tutti i decori natalizi sono a tecnologia Led a basso consumo. Per le luminarie sono state previste tredici forniture elettriche temporanee da 2 kilowatt cadauna, con costi energetici sostenuti dalla ditta installatrice Sartini Grandi Impianti Srl. 

 

In attesa dello spettacolo piromusicale dell’incendio del Castello, previsto per il 31 dicembre, prosegue il ricco programma di oltre sessanta eventi, per la prima volta è stato racchiuso in un unico calendario, consultabile online sul nuovo portale di promozione turistica Inferrara.it.  

 

Sabato 23 dicembre alle 18 in Piazza Trento e Trieste c’è il concerto del coro di voci bianche di San Francesco, diretto da Padre Orazio, che proporrà diciotto brani della tradizione natalizia, cantati in diverse lingue. Domenica 24 dicembre, alle 19, nel fossato del Castello Estense si terrà la quarantesima edizione del “Presepe sull’acqua”, realizzato dal Gruppo subacqueo ferrarese che, in collaborazione con il Canoa Club di Vigarano, terrà una suggestiva e coinvolgente fiaccolata in acqua. A queste iniziative in centro storico si aggiungono i mercatini e il villaggio di Babbo Natale.

 

Sono confermate anche le aperture straordinarie dei musei, tra cui la nuova mostra di Achille Funi a Palazzo dei Diamanti aperta il 30 dicembre fino alle 23 (biglietteria aperta fino alle 22). Sempre il 30 si potrà visitare anche la Sala dell’Arengo del palazzo Municipale: alle 15 una guida esperta svelerà tutti i dettagli dell’affascinante sala, affrescata negli anni Trenta del Novecento e considerata uno dei capolavori di Funi, e accompagnerà i visitatori a Palazzo dei Diamanti per la grande antologica dedicata al pittore ferrarese (si replica anche il 6 gennaio, prenotazioni su inferrara.it). Ultimi giorni invece per visitare le esposizioni dedicate allo scultore Arrigo Minerbi e Linus al Castello (entrambe chiudono il 26 dicembre).

 

Al Teatro Comunale attesi il grande balletto con “La bella addormentata del Russian Classical Ballet”, il 29 e 30 dicembre, e il musical di Monica Guerritore, con Ginger e Fred, dal 5 al 7 gennaio. Da non perdere Tuttorial degli Oblivion per un tuffo nella contemporaneità, il 27 dicembre. Cresce poi l’attesa per il Capodanno a Ferrara con l’incendio del Castello, il 31 dicembre.

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Data pubblicazione

21/12/2023

Aggiornamento

21/12/2023 18:42