Imposta di soggiorno

L’imposta di soggiorno è un'imposta a carico di coloro che alloggiano in strutture ricettive ubicate nel territorio comunale di Ferrara.

Cosa fa

L'istituzione di tale imposta è prevista dall'art. 4 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 avente per oggetto «Disposizioni in materia di federalismo municipale».
Il Comune di Ferrara, comune capoluogo di provincia, l'ha istituita con propria delibera di consiglio comunale  e l'ha disciplinata con il relativo (delibera C.C. n. 7/13736 del 25 marzo 2013). L’applicazione dell’imposta decorre dall'1 giugno 2013.

 

Scopo:


L'imposta è destinata a finanziare gli interventi, previsti nel bilancio di previsione del Comune di Ferrara, per il turismo, la manutenzione, la fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali, nonché per i servizi pubblici locali.

 

Quando si applica:


L'imposta si applica a ogni pernottamento (ovvero per ogni persona e per ogni notte) fino ad un massimo di 5 pernottamenti consecutivi nelle strutture ricettive che si trovano nel territorio del Comune di Ferrara, come definite dalla normativa regionale di settore.

 

Chi deve pagarla:


Chi pernotta nelle strutture ricettive che si trovano nel territorio del Comune di Ferrara. L'imposta non è dovuta per i soggetti residenti nel Comune di Ferrara.

Uffici

Aree amministrative

IMU, TASI, ICI, Contenzioso, Controlli ISEE, Pubblicità Affissioni IPS, Imposta di Soggiorno, TARI, canone unico patrimoniale

Contatti

Sede:

Via Monsignor Luigi Maverna, 4, Ferrara - 44122
Orari:

Si riceve su appuntamento
telefono 0532 418029 - 0532 418016
fax 0532 418022
email: impostasoggiorno@comune.fe.it

 

Per informazioni chiamare il numero verde 800654866 attivo
dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18:00
e il sabato dalle 9:00 alle 13:00.

Telefono:
800654866
Email:
impostasoggiorno@comune.fe.it
PEC:
servizitributari@cert.comune.fe.it

Altre informazioni

L’imposta di soggiorno è un'imposta a carico di coloro che alloggiano in strutture ricettive ubicate nel territorio comunale di Ferrara.

L'istituzione di tale imposta è prevista dall'art. 4 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 avente per oggetto «Disposizioni in materia di federalismo municipale».


Il Comune di Ferrara, comune capoluogo di provincia, l'ha istituita con propria delibera di consiglio comunale  e l'ha disciplinata con il relativo (delibera C.C. n. 7/13736 del 25 marzo 2013). L’applicazione dell’imposta decorre dall'1 giugno 2013.

 

Scopo:


L'imposta è destinata a finanziare gli interventi, previsti nel bilancio di previsione del Comune di Ferrara, per il turismo, la manutenzione, la fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali, nonché per i servizi pubblici locali.

 

Quando si applica:


L'imposta si applica a ogni pernottamento (ovvero per ogni persona e per ogni notte) fino ad un massimo di 5 pernottamenti consecutivi nelle strutture ricettive che si trovano nel territorio del Comune di Ferrara, come definite dalla normativa regionale di settore.

 

Chi deve pagarla:


Chi pernotta nelle strutture ricettive che si trovano nel territorio del Comune di Ferrara. L'imposta non è dovuta per i soggetti residenti nel Comune di Ferrara.

 

Chi è esente:

 

  • a) i residenti nel Comune di Ferrara
  • b) i minori di diciotto anni di età
  • c) il soggetto ricoverato o degente presso strutture sanitarie presenti sul territorio provinciale, in quanto abbisogna di cure e/o terapie,interventi, anche limitatamente al giorno antecedente alla data del ricovero e/o degenza ed a quello successivo alla data della dimissione
  • d) il soggetto che presta assistenza al degente e/o ricoverato presso strutture sanitarie presenti sul territorio provinciale, in ragione di massimo n.2 (due) accompagnatori/assistenti per malato
  • e) le persone in carico ai servizi sociali e sanitari con certificazione del servizio interessato, ivi compresi coloro che alloggiano temporaneamente a causa degli eventi sismici del 20-29 maggio 2012, presso le strutture presenti sul territorio comunale
  • f) l’autista di pullman e/o l’accompagnatore turistico, che presta regolare attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un solo accompagnatore turistico ogni 18 turisti partecipanti
  • g) il soggetto appartenente a forze di polizia nazionale e locale (es: Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Forestale, Penitenziaria, Municipale, ecc.) o al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, che soggiornano nelle strutture ricettive per motivi di servizio
  • h) il personale dipendente del gestore della struttura che ivi svolge attività lavorativa
  • i) il soggetto che presta attività di volontariato per emergenze dettate da eventi/calamità naturali
  • l) il possessore della card turistica MyFE card. Per informazioni specifiche sulla MyFE card consultare il sito http://www.myfecard.it/it o rivolgersi all'Ufficio del Turismo del Comune di Ferrara, viale Alfonso d'Este n.17, telefono 0532 744613/744614.

L’applicazione dell’esenzione relativamente ai punti b) e c) è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva, da parte dell’interessato, di:dichiarazione, ai sensi art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni, attestante:

 

1) nel caso di accompagnatore che presta assistenza al degente e/o ricoverato:

  • che il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti dell’assistito, degente e/o ricoverato presso una delle strutture sanitarie esistenti sul territorio provinciale
  • nel caso di ricoverato e/o degente: che il soggiorno presso la struttura ricettiva è determinato dalla necessità di dover effettuare cure e/o terapie, interventi, presso una delle strutture sanitarie presenti sul territorio provinciale


2) certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria situata sul territorio provinciale, attestante le generalità del malato ricoverato e/o del degente e la durata (data inizio e data fine) della prestazione sanitaria e/o del ricovero presso la medesima.


 Obblighi dei gestori:

 

I gestori delle strutture ricettive ubicate nel Comune di Ferrara sono tenuti a:

 

  • informare, anche nella versione multilingue predisposta, in appositi spazi, i propri ospiti dell’applicazione, dell’entità, delle eventuali esenzioni e/o riduzioni dell’imposta di soggiorno, del regolamento applicativo
  • effettuare il versamento delle somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno
  • dichiarare trimestralmente all’Ente, entro i primi quindici giorni del mese successivo
  • il numero di coloro che hanno pernottato presso la propria struttura nel corso del periodo oggetto di dichiarazione
  • il relativo periodo di permanenza
  • il numero dei soggetti esenti
  • l’imposta riscossa e gli estremi del versamento della medesima
    i nominativi degli ospiti che non hanno versato l’imposta, nonché eventuali ulteriori informazioni e/o annotazioni utili ai fini del computo della stessa
  • esibire e/o rilasciare atti e documenti comprovanti le dichiarazioni rese, l’imposta applicata ed i versamenti effettuati al Comune su richiesta dell’Amministrazione, ai fini dell’attività di controllo e/o verifica
  • conservare tutta la documentazione relativa all’imposta di soggiorno (dichiarazioni sostitutive, certificazioni, dichiarazioni trimestrali, ecc,) per almeno 5 anni dalla data del documento. La dichiarazione va comunque presentata anche se per il periodo considerato non ci sono stati pernottamenti
  • scadenzario per la presentazione della dichiarazione e dei riversamenti all'Ente nell'anno in corso

 

1° Trimestre

gennaio - marzo
15 APRILE


2° Trimestre

aprile - giugno
15 LUGLIO


3°Trimestre

luglio - settembre
15 OTTOBRE


4°Trimestre

ottobre - dicembre
15 GENNAIO

 

 

La dichiarazione, così come la certificazione ai fini dell’esenzione o la richiesta di rimborso, è effettuata sulla base della modulistica predisposta dal Comune ed è trasmessa al medesimo in forma telematica o su supporto cartaceo, corredata del documento di identità del dichiarante e/o richiedente, o mediante posta certificata - PEC con firma digitale.

 

In caso di gestione di più strutture ricettive da parte dello stesso gestore, quest’ultimo dovrà provvedere ad eseguire i versamenti e le dichiarazioni distinti per ogni struttura.
 

 

I gestori delle strutture ricettive hanno l’obbligo di effettuare il riversamento al Comune di quanto riscosso ai fini dell’imposta di soggiorno relativa al periodo di riferimento entro il 15 del mese successivo al trimestre solare in cui è stata incassata l’imposta.

 

Pagamenti con PAGO PA:

 


Dall'1 marzo 2021 le Pubbliche Amministrazioni sono obbligate ad incassare le somme di propria competenza attraverso  PAGO PA.  

 

PagoPA non è un sito dove pagare, ma una nuova modalità per eseguire tramite i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti, i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione in modalità standardizzata.


Si possono effettuare i pagamenti direttamente sul sito o sull’applicazione mobile dell’Ente o attraverso i canali sia fisici che online di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), come ad esempio:

 

  • le agenzie di banca
  • gli home banking
  • gli sportelli ATM
  • i punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5
  • presso gli uffici postali. 
     

Ogni tipologia di pagamento prevede un costo di commissione che dipende dal PSP aderente. Prima di effettuare il pagamento si suggerisce di verificare sempre qual è il sistema più conveniente.

 

Resta comunque possibile come modalità residuale il pagamento in contanti presso il Tesoriere Comunale.

 

Modalità di pagamento:

 


Il pagamento dell'imposta di soggiorno, quindi, potrà essere effettuato:

 

1) con modalità PAGO PA all'interno dello Sportello Telematico Polifunzionale del Comune di Ferrara (nella sezione Pagamenti scegli la voce "IMPOSTA DI SOGGIORNO")


Nel portale sarà possibile pagare direttamente on line l'imposta di soggiorno oppure stampare l'avviso di pagamento PAGO PA e procedere con:

 

  • il servizio CBILL bancario
  • le poste
  • gli intermediari abilitati al servizio (es.tabaccai, supermercati, ATM, banche, ecc)
     

2) con  pagamento in contanti presso il TESORIERE COMUNALE del Comune di Ferrara - Bper Banca  specificando sempre la causale:


IDS - ANNO DI RIFERIMENTO – DENOMINAZIONE STRUTTURA - P.IVA o COD.FISCALE - QUADRIMESTRE/ TRIMESTRE OGGETTO DI VERSAMENTO. 
(ESEMPIO: IDS 2021- HOTEL PROVA - P.I:00123123123 - 1° TRIMESTRE)
 

Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti:

 

Puoi pagare in contanti, con carta o conto corrente presso i Prestatori di servizio di pagamento (Psp) che hanno aderito a pagoPA , l’elenco aggiornato di tutti i Psp è su www.pagopa.gov.it/it/dove-pagare/


Per ciascun Psp puoi verificare i canali di pagamento disponibili (sportello fisico, home banking, app mobile, phone banking, ATM) sia per i correntisti che per i non correntisti. Porta con te l’avviso di pagamento dove è presente il QR code che identifica tutti i dati per il pagamento.

 

Tra i Psp rientrano:

 

  • banche (agenzie fisiche e sportelli ATM abilitati)
  • punti vendita SisalPay
  • ricevitorie Lottomatica
  • tabaccherie con circuito Banca 5
  • uffici postali
     

Sportelli ATM

 

Negli sportelli Atm è possibile effettuare il pagamento utilizzando il codice CBILL:

selezionare la voce “ricariche” o  “pagamenti” (in base al tipo di sportello) quindi scegliere il circuito pagoPA quindi “nuovo pagamento”, cercare l’ente creditore (es. Comune di Ferrara – CBILL) ed inserire il codice avviso di 18 cifre, pagare e ritirare la ricevuta.

 


Pagamenti on line

 


Puoi pagare online tramite:

 

  • il portale PagoPA https://ferrara.comune-online.it/web/home/;
    sito o applicazione di home banking abilitati a pagoPA (utilizzando il codice CBILL); per maggiori informazioni vai su www.cbill.it/avvisi-pagopa
  • tramite l’App IO, utile per interagire in modo semplice e sicuro con i servizi pubblici locali e nazionali, o altre app di pagamento (app della tua banca, SisalPay, Satispay, ecc.), inquadrando il QR code. Per scaricare l’app IO vai su io.italia.it.

 

 

 

Avvisi di pagamento PagoPA

 


Gli avvisi di pagamento pagoPA sono documenti contrassegnati dal logo pagoPA e contengono tutte le informazioni necessarie per fare il pagamento.


I dati principali sono:

 

Codice di avviso – codice composto da 18 cifre, prefisso di 3 più l’identificativo univoco di pagamento (IUV) di 15 codice QR (QR code – simbolo grafico) CBILL codice interbancario per il circuito CBILL (che identifica chi riceve il pagamento) importo e dati di chi effettua il pagamento.

Aggiornamento

04/10/2021 15:30