Installati monitor interattivi in tutte le scuole dell'infanzia comunali

I monitor, collegati a un computer su cui sono caricati programmi per l'apprendimento e l'espressione, sono di grandi dimensioni e touch-screen.

Data:

03/05/2022

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

In tutte le scuole dell'infanzia comunali della città, in questi giorni sono stati installati una decina di monitor interattivi, per la comunicazione e la didattica. L'obiettivo è quello di rendere possibile la realizzazione di esperienze di continuità educativa, con il supporto multimediale, per creare contesti di condivisione, scambio e confronto sulle buone prassi in educazione.

 

I nostri bambini sono oggi in relazione col mondo digitale e della Rete dalla primissima infanzia, ed è quindi diventato compito primario della scuola fornire gli strumenti per accedere in modo consapevole e competente. I monitor, collegati a un computer, su cui sono caricati programmi per l'apprendimento e l'espressione, sono di grandi dimensioni e touch-screen, in modo da permettere ai bambini l'approccio più semplice e immediato.

 

L'obiettivo è quello di consentire un accesso autonomo allo strumento e offrire un'integrazione dell'esperienza digitale con la programmazione educativa, come garanzia di una proposta educativa integrata (anche con le esperienze all'aperto che le scuole propongono quotidianamente), mirata a uno sviluppo armonico del bambino, dove l'esplorazione dell'ambiente (reale e virtuale) mette in gioco sia il corpo che la mente e ne stimola l'integrazione.

 

Contestualmente, in questo mese di maggio 2022, gli educatori di nidi, scuole d'infanzia e servizi integrativi saranno coinvolti in due incontri formativi dal titolo "L'incontro tra bambino e mondo digitale: una questione 'ecologica'".

 

"Si tratta dei dispositivi all'avanguardia - ha sottolineato l'assessore alla Pubblica istruzione Dorota Kusiak - che offrono l'opportunità di arricchimento e di innovazione delle proposte formative, con particolare attenzione proprio ai più piccoli, spesso chiamati anche nativi digitali per la loro straordinaria capacità nell'usare i dispositivi digitali di ultima generazione. Le lavagne multimediali nelle scuole dell'infanzia rappresentano l'occasione per riflettere sulle scelte didattiche, anche nell'ambito di un specifico percorso di formazione rivolto al personale delle scuole d'infanzia sul tema dell'educazione digitale. Formarsi sull'innovazione digitale è una necessità richiesta dalla legge 107/2015 e dal Piano Nazionale Scuola Digitale (Ottobre 2015), ma, soprattutto, è un dovere nei confronti dei più piccoli, intorno ai quali deve essere pensata e ponderata la didattica. Infatti questo investimento è realizzato nell'ambito di un più vasto contesto progettuale per la realizzazione di laboratori legati ai differenti usi del digitale, alle iniziative di continuità educativa tra scuole del territorio e per un confronto costante e continuo con le famiglie, moltiplicando le opportunità e potenziando sempre più la qualità dei servizi".

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Data pubblicazione

03/05/2022

Aggiornamento

03/05/2022 15:50