Castello Ferrara, l'artista Zamboni ai ragazzi: "Siate ardenti di vita cultura e lavoro"

Tra le sue opere in castello, illustra il proprio vademecum agli studenti del Dosso Dossi. Gulinelli: "Il futuro dell'arte passa dai giovani"

Data di inizio:

24/09/2021

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

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"Vivere in un crogiuolo ardente di vita, cultura, lavoro". "Lottare con se stessi e anche contro i propri pregiudizi". "Frequentare e conoscere le scuole, i laboratori, le vie, le piazze, i musei antichi e moderni". Sono alcuni passaggi del 'vademecum' dell'artista che Nicola Zamboni - firma, con Sara Bolzani, delle sculture 'ariostesche' nel cortile del Castello Estense - ha illustrato questa mattina agli studenti del liceo Dosso Dossi, passeggiando tra le figure del monumentale gruppo scultoreo intitolato "Umanità".


Tra i consigli che Zamboni ha dato ai ragazzi - una quarantina circa quelli presenti, delle classi quinte, sezioni A e B, indirizzo in arti figurative -: "Pensare molto e a lungo in silenzio e in solitudine", "imparare a guardare e a nutrire lo sguardo osservando e contemplando le cose belle con profondità e attenzione", "essere sempre posseduti dalla passione", "essere consapevoli della preziosità delle conoscenze e delle amicizie".


Quello di questa mattina è stato un autentico incontro con l'autore per "incuriosire e appassionare i giovani", perché "è dal loro coinvolgimento che passa il futuro dell'arte", ha spiegato l'assessore Marco Gulinelli, presente col direttore di Ferrara Arte Pietro Di Natale, che ha spiegato come "iniziative come queste siano preziose e fondamentali", anticipando che "saranno ripetute" per "dare strumenti, partecipazione e protagonismo ai ragazzi", a partire proprio da "chi ha scelto di studiare l'arte e l'espressione figurativa e, su queste, di porre le basi del proprio futuro". "Il Castello - ha poi sottolineato Di Natale - è un luogo speciale: questa mostra, infatti, aperta a tutti e allestita nel cortile, richiama la dimensione pubblica dell'arte e il suo concedersi a chiunque la voglia apprezzare".

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Data pubblicazione

24/09/2021

Aggiornamento

24/09/2021 14:32