Cambiamenti climatici: i primi incontri del progetto europeo Usage

Dal 31 gennaio al 2 febbraio 2023 workshop per gli operatori e un convegno aperto al pubblico

A cura di: Servizio Qualità Ambientale

Data:

27/01/2023

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

Sarà il Comune di Ferrara a ospitare il primo ciclo di incontri del progetto europeo Usage, in tema di contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici. Tre giorni di meeting, dal 31 gennaio al 2 febbraio 2023, in cui i partner di progetto e gli stakeholder invitati (amministrazioni pubbliche, esperti e ricercatori, associazioni, imprese) si incontreranno per discutere di isole di calore urbane, precipitazioni, qualità dell'aria, biodiversità, dati da raccogliere e scambiare per migliorare le politiche ambientali a livello urbano.

 

Il programma e gli obiettivi della tre giorni sono stati illustrati oggi, 23 gennaio 2023, in conferenza stampa dall'assessore all'Ambiente e Progetti europei del Comune di Ferrara Alessandro Balboni, dal responsabile del Servizio Qualità Ambientale del Comune di Ferrara Alessio Stabellini e dal project manager della società Deda Next (partner del progetto) Piergiorgio Cipriano.

 

"Usage - ha spiegato l'assessore Balboni è un progetto europeo finanziato attraverso un bando Horizon e punta a raccogliere dati ambientali da utilizzare per lo sviluppo di strategie urbane in grado di ridurre gli effetti provocati dai cambiamenti climatici. Ferrara è partner del progetto ee è anche uno dei quattro siti pilota assieme alle città di Graz in Austria, Leuven in Belgio e Saragozza in Spagna. Ferrara inoltre sarà la prima, fra i partner del progetto, a ospitare una 'site visit' con tre giornate di incontri che vedranno la partecipazione di cittadini, esperti, enti pubblici, aziende e associazioni. L'amministrazione comunale continua quindi anche con questo progetto a intercettare e utilizzare risorse europee per sviluppare strategie innovative".

 

"L'obiettivo di Usage - ha specificato Piergiorgio Cipriano - è quello di raccogliere e mettere a disposizione, in modalità aperta, dati ambientali e climatici da poter utilizzare per supportare le policy ambientali in ambito urbano, anche a Ferrara. Le quattro città pilota sono accomunate dall'esigenza di incrementare i dati a disposizione su una serie di emergenze come ondate di calore urbano, allagamenti da piogge intense e perdita di biodiversità. Nel corso del 2023 sono previste le prime rilevazioni in città, che permetteranno ad esempio di conoscere per l'intera area urbana quali sono i materiali di copertura. Previsti anche due voli termici su Ferrara per conoscere le dispersioni di temperatura provenienti dalle coperture degli edifici e capire qual è la temperatura delle superfici in giornate estive estremamente calde. Usage è un progetto triennale che si concluderà a luglio 2025".

 

Come precisato poi da Alessio Stabellini, nelle tre giornate di incontri a Ferrara sono previsti, tra il Palazzo municipale e il museo di Storia naturale, quattro workshop dal taglio tecnico-operativo (riservati agli invitati), con rappresentanti di Regioni come Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, di istituti di ricerca come ISPRA, ARPAE, delle principali associazioni di categoria, di enti pubblici come Art-ER, Agid, con relatori appartenenti a istituzioni europee come il Joint Research Center della Commissione europea, il Fraunhofer Institute, con partner di altri progetti europei.

Temi dei workshop saranno:

  1. Verso la condivisione dei dati a Ferrara. Accordo multilaterale a lungo termine per lo spazio di interscambio dei dati
  2. Rete di monitoraggio per le precipitazioni
  3. Monitoraggio ambientale con sensori: lo standard API OGC SensorThings
  4. Citizen science e crowdmapping dei cambiamenti climatici.

 

Sarà invece aperto al pubblico (con iscrizione da effettuare tramite il modulo sul sito del progetto) il convegno in programma mercoledì 1 febbraio 2023 dalle 15 alle 18 al museo di Storia naturale sul tema "Il cambiamento climatico nelle città e il ruolo della pianificazione urbana e delle nature based solution". L'incontro sarà introdotto e moderato dall'assessore Alessandro Balboni e vedrà come relatori scienziati come Carlo Cacciamani di ItaliaMeteo e ricercatori di rilievo nazionale come Elena Farnè, Luisa Ravanello, Giovanni Morelli, Michele Munafò e Teodoro Georgiadis, che faranno il punto sulle innovazioni urbane mirate a contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici.

:: Per informazioni dettagliate sul programma degli incontri e per iscriversi, consultare il sito ufficiale: https://www.usage-project.eu/events/projectmeeting_ferrara_2023_ita

 


 

Il progetto Horizon Europe USAGE

Il progetto Horizon Europe USAGE (Urban Data Space for Green Deal) ha l'obiettivo generale di fornire soluzioni e meccanismi per rendere disponibili a tutti i cittadini i dati ambientali e climatici, raccolti ed elaborati sulla base dei principi cosiddetti "FAIR" (ovvero reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili). USAGE si propone di sostenere l'attuazione della Strategia europea per i dati (2020) e le azioni prioritarie del Green New Deal che riguardano i cambiamenti climatici laddove gli effetti sono maggiormente impattanti: le aree urbane.

 

Il consorzio è guidato dall'Università Politecnica di Madrid (Spagna) e può contare su partner, quali Deda Next, che hanno competenze interdisciplinari (università e centri di ricerca, grandi e piccole aziende, città) di cinque paesi europei.

 

Le soluzioni a cui USAGE perverrà, saranno testate e convalidate in quattro città pilota, di medie dimensioni, con l'obiettivo successivamente di ri-utilizzarle anche in altre città:

  • Ferrara (Italia)
  • Graz (Austria)
  • Leuven (Belgio)
  • Saragozza (Spagna).

 

Il progetto USAGE si inserisce nell'agenda politica dell'Unione Europea, che ha individuato nella duplice transizione, ecologica e digitale, i suoi pilastri. In particolare, per raggiungere gli obiettivi del Green New Deal, la Commissione ha indicato come necessario un approccio "ata-driven, cioè basato su dati e informazioni puntuali (Strategia europea per i dati, 2020) per mettere in campo politiche ambientali co-progettate dalle pubbliche amministrazioni - in collaborazione con cittadini, organizzazioni della società civile, imprese - e supportate da innovazioni sia tecnologiche sia sociali.

 

Il progetto USAGE vuole contribuire a superare le barriere legali e tecniche per la condivisione e lo sfruttamento dei dati a scala urbana. Questi dati sono necessari all'adozione di politiche da declinare nei Green Deal Locali (LGD), da condividere tra enti pubblici, settore privato e società civile. Per questo, occorrerà combinare strumenti e infrastrutture dipanare il dibattito attuale relativo alla fiducia nei dati.

 

Nel 2023 sono previsti i primi dati e le prime analisi, utili per indirizzare e verificare le policies ambientali di livello locale:

  • ortofoto di precisione su tutta l'area urbana (a 10 cm)
  • immagini iperspettrali (1 metro)
  • modelli digitali terreno e superfici
  • termo-immagini (temperatura al suolo)
  • mappatura alberi in aree private (coord, specie, altezza)
  • mappatura materiali copertura edifici e aree scoperte (20 classi)
  • indice di permeabilità suoli
  • indici vegetazione (vigoria, stress idrico, clorofilla)
  • indice potenziale solare (edifici, aree scoperte).

 

Nel 2024, invece, saranno realizzati interventi riguardanti:

  • installazione rete nuovi pluviometri in area urbana
  • sviluppo algoritmo software per stima isole calore urbano
  • identificazione priorità interventi isole calore
  • identificazione priorità interventi allagamenti
  • allineamento strumenti e piani comunali (es. PUG, PAESC, PUMS).

Altre informazioni

Data pubblicazione

24/01/2023

Aggiornamento

27/01/2023 10:43