AVVISO TERZO SETTORE ED EMERGENZA COVID

Anche quest’anno, nell’ambito del Piano Attuativo 2023 del Piano per la Salute e il Benessere Sociale sono state previste delle risorse del Fondo Sociale Locale

Oggetto

L’Avviso è rivolto ad Enti del Terzo Settore iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) ai sensi dell’art. 4, del D. Lgs n.117/2017 e alle Fondazioni del Terzo Settore iscritte all’anagrafe di cui all’articolo 11 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 (Anagrafe ONLUS), attivi nel territorio dei Comuni di Ferrara, Masi Torello e Voghiera o in fase di iscrizione nel momento in cui esce il Bando.

S’intendono pertanto inclusi alla partecipazione al presente avviso:

·         gli enti del Terzo Settore identificabili come imprese sociali, di cui all’articolo 1 del Decreto legislativo del 03/07/2017 n. 112;

·         le cooperative sociali, che di diritto sono qualificabili imprese sociali.

           

I progetti presentati dovranno essere formulati obbligatoriamente secondo il modello allegato A) e allegato B). 

L’allegato A) deve essere corredato da specifico piano economico Allegato A6) da cui risultino in modo dettagliato e analitico le diverse voci di spesa imputabili alla realizzazione dei progetti e le modalità con cui si prevede la copertura delle spese eccedenti il contributo richiesto.

 

Le domande dovranno essere compilate e trasmesse via PEC all’indirizzo serviziopolitichesociosanitarie@cert.comune.fe.it improrogabilmente entro le ore 12:00 del giorno 11.03.2024

 

Per la realizzazione delle azioni progettuali potranno essere attivate partnership con altri soggetti pubblici e privati del territorio. In caso di partnership è necessario compilare l’apposito modulo di adesione partner (Allegato A5) e allegare la copia del documento d’identità del legale rappresentante che aderisce come partner al progetto.

 

Le informazioni richieste per la presentazione della domanda sono quelle indicate all’AllegatoA) con annessi gli  Allegati da A1 a A6 che rappresenta assieme ai documenti annessi l’unico modello da seguire.

L'allegato B) relativo alla scheda sintetica del progetto non deve superare le 5 pagine in formato A4, dimensione carattere 12, tipo Times New Roman; pena l’esclusione del progetto. Nell’allegato B) le seguenti voci da compilare:

A)    Esperienze pregresse nell’ambito progettuale;

B)    Obiettivi;

C)    Risultati attesi (qualitativi e quantitativi tra cui n. di beneficiari finali e impatto sociale); 

D)    Sistemi di monitoraggio delle azioni: target ed indicatori;

E)    Elementi innovativi;

F)    Rapporto fra costo complessivo e cofinanziamento da parte del richiedente in %.

 

Queste voci trovano esatta corrispondenza con i criteri per la valutazione del progetto presenti all’allegato A); per questo motivo, la numerazione al lato è la medesima. Si raccomanda di inserire le informazioni richieste unicamente negli appositi spazi dedicati.

Nell’Allegato B) i legali rappresentanti devono dichiarare di non essere incorsi in alcuno dei motivi di esclusione indicati agli artt. 94,95,96 e 98 del D.lgs. n. 36/2023.

Inoltre devono dichiarare, secondo l’art. 6-bis della legge n. 241/1990, gli artt. 6, comma 2, 7 e 14, commi 2 e 3 del DPR n. 62/2013 e l’art. 16 del D.Lgs. n. 36/2023, di non trovarsi in situazioni di conflitto di interessi, anche potenziale.

Infine devono dichiarare al fine dell’applicazione dell’art. 53 comma 16 ter del D.lgs.165/2001, introdotto dalla Legge n. 190/2012 (attività successiva alla cessazione del rapporto di lavoro – pantouflage o revolving doors), di non rientrare nella casistica dei dipendenti che svolgono, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività dell’amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni.

Alla domanda presentata vanno allegati a pena di esclusione anche questi altri allegati:

1.     il modello della presentazione della domanda Allegato A e i relativi allegati dal A1 al A5 (il modulo di adesione partner, se presente e la copia del documento d’identità del legale rappresentante che aderisce come partner al progetto, se presente) ;

2.     il piano economico finanziario da cui risultino in modo dettagliato e analitico le diverse voci di spesa imputabili alla realizzazione dei progetti e le modalità con cui si prevede la copertura delle spese eccedenti il contributo richiesto utilizzando il modello Allegato A6 In questa fase di presentazione della richiesta di contributo l’Allegato A6 rappresenta lo schema da utilizzare per specificare le voci di spesa di cui si compone il progetto stesso: va utilizzato per elencare separatamente le voci di spesa del progetto che sono poste a carico dell’amministrazione comunale, e quindi costituenti il contributo comunale, e le voci di spesa del progetto che invece vengono sostenute dall’associazione richiedente.

A conclusione del progetto si dovrà inviare la rendicontazione dello stesso utilizzando il modulo Allegato C) con annessi l’Allegato C1) e Allegato C2) comprensivi anche delle spese in carico al richiedente;

3. la  scheda descrittiva del progetto e la scheda sintetica del progetto stesso come succitato (Allegato B) di massimo 30 righe, in formato A4, dimensione carattere 12, tipo Times New Roman contenente finalità, elementi innovati, risultati attesi, sistemi di monitoraggio, target obiettivi, indicatori, rapporto costo/cofinanziamento ed esperienze pregresse dell’ente, i numeri di beneficiari finali e l’impatto sociale;

4.     la copia del documento d’identità del legale rappresentante dell’Ente richiedente.

La valutazione dei progetti sarà effettuata da una Commissione di Valutazione appositamente costituita, utilizzando i criteri di cui al paragrafo 9 del relativo Avviso.

Verrà stilata una graduatoria secondo i punteggi assegnati ai singoli progetti: in base alla stessa graduatoria saranno assegnate le risorse disponibili.

 

I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere avviati entro massimo 30 giorni dall’avvenuta comunicazione dell’assegnazione a finanziamento e le azioni devono concludersi entro il 25.09.2024 con rendicontazione entro il 25.10.2024. Eventuali proroghe potranno essere concesse dal Comune di Ferrara a seguito di richiesta motivata da parte dell’Ente che ha ottenuto il finanziamento.

                                                                                                                            

La liquidazione dei finanziamenti agli Enti del Terzo Settore avverrà in due tranche:

-          una prima parte pari al 70% a seguito dell’approvazione della graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento previa comunicazione di inizio progetto;

-          il saldo, nella misura del restante 30% a seguito di rendicontazione finale del progetto ammesso, che deve essere trasmessa entro il 25.10.2024 e redatta su modulistica predisposta che verrà fornita dal Settore Servizi alla Persona.

 

Si provvederà all’erogazione del contributo, sia in acconto che in saldo, previa verifica del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC Online) che attesti la regolarità degli obblighi previsti dalla normativa previdenziale e assistenziale in capo ai soggetti beneficiari;

                                                             

Il contributo richiesto deve essere compreso tra € 5.000,00 e € 15.000,00 ed il costo complessivo del progetto non può essere inferiore al contributo richiesto

CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO DA PARTE DEL NUCLEO TECNICO DI VALUTAZIONE DEL COMUNE DI FERRARA

I Progetti ammessi verranno valutati e messi in graduatoria secondo i seguenti criteri e parametri:

 

A) Esperienza maturata nel settore - max 5 punti

            Un punto per ogni anno documentato dall’inizio dell’attività fino ad un massimo di 5.

 

B) ) Attinenza agli obiettivi dell’Avviso - max 25 punti

La definizione degli obiettivi deve essere chiara e specifica

 

C)    Risultati attesi (qualitativi e quantitativi indicando il numero di beneficiari e l’impatto sociale) - max 25 punti

Ciò che il progetto prevede di realizzare in termini concreti e tangibili con indicazione dei beneficiari finali che lo stesso riesce a coinvolgere.

 

D) Sistemi di monitoraggio delle azioni - max 15 punti

Si intendono sistemi di accompagnamento e di verifica delle singole azioni messe in atto. Sono finalizzati a raccogliere in maniera continua e sistematica informazioni sull’andamento del progetto.

 

E) Elementi innovativi - max 20 punti

L’innovazione sociale si esprime rispondendo in modo nuovo ai bisogni emergenti o già presenti della comunità: nuove idee che soddisfino i bisogni.

 

 

I criteri A,B,C,D ed E saranno valutati con i seguenti coefficienti:

·         gravemente insufficiente 0,3

·         insufficiente 0,5

·         sufficiente 0,6

·         buono 0,7

·         distinto 0,8 

·         ottimo 0,9

·         eccellente 1

 

F)  Rapporto fra costo complessivo e cofinanziamento da parte del richiedente in % - max

  10 punti

Nessun cofinanziamento: 0 punti
Cofinanziamento almeno al 10%: 4punti
Cofinanziamento oltre il 10% fino al 20%: 6 punti
Cofinanziamento oltre il 20% fino al 30%: 8 punti
Cofinanziamento oltre il 30%: 10 punti
Punteggio massimo raggiungibile: 100 punti.

 

In base al punteggio verrà assegnata la posizione in graduatoria e parametrato il contributo concesso.

In caso di parità di punteggio avrà priorità il richiedente che non ha usufruito di contributi a favore di enti del Terzo Settore con il fondo sociale locale 2023. Se entrambi non li hanno ricevuti si procede ad estrazione a sorte.

 

Pubblicazione

23
feb / 24
Data di pubblicazione
11
mar / 24
Data di scadenza

Altre informazioni

Aggiornamento

23/02/2024 12:18