Museo del Risorgimento e della Resistenza

Il Museo del Risorgimento e della Resistenza è chiuso al pubblico fino a data da destinarsi per trasferimento sede.

Il Museo del Risorgimento e della Resistenza è stato chiuso in vista del completamento degli interventi di restauro, ristrutturazione e riqualificazione di Palazzo dei Diamanti, inserito nell’intervento n. 30 “Ducato Estense” e finanziato con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (SSC), il cui cantiere è iniziato il 19 ottobre 2019.  

Cosa fa

Il Centro di studi del Museo del Risorgimento e della Resistenza è stato trasferito a Porta Paola e riaprirà al pubblico presumibilmente da dicembre 2020.
Esso conserva il patrimonio archivistico e bibliotecario dell’istituzione e include documentazione che spazia dal periodo dell’occupazione francese passando attraverso il Risorgimento, la I Guerra Mondiale, il fascismo e la Resistenza, per giungere sino al secondo Novecento.

Al termine dei lavori di ricollocazione e riorganizzazione dei materiali, che si prevede possa terminare entro il mese di novembre 2020, il Centro di studi del Museo del Risorgimento e della Resistenza verrà aperto al pubblico su appuntamento, consentendo l’attività di ricerca e la didattica del Museo, a servizio della cittadinanza, degli studenti e degli studiosi.

Contatti

Orari:

Centro di studi del Museo del Risorgimento e della Resistenza è aperto al pubblico su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,00 ed il martedì ed il giovedì dalle 15,00 alle 17,30.

Per appuntamenti scrivere a mrrcentrodocumentazione@comune.fe.it o telefonare al numero 335-1734227, dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,00.  

Telefono:
3351734227
Email:
mrrcentrodocumentazione@comune.fe.it

Altre informazioni

Il periodo in cui il Museo resterà chiuso sarà l’occasione per avviare campagne di catalogazione dei beni e digitalizzazione dei documenti, per approfondire lo studio dei materiali e ripensarne l’assetto museografico, anche tenendo conto delle nuove tecnologie utilizzabili all’interno degli spazi espositivi che possono migliorare la fruizione del materiale documentario soprattutto per i più giovani. L’obiettivo è quello di farne un sito culturale moderno, accessibile e attrattivo, in cui utenti di tutte le generazioni possano avvicinarsi al prezioso patrimonio cittadino relativo al periodo risorgimentale e della Resistenza.

La nuova sede del Museo, una volta realizzati i lavori di consolidamento e riqualificazione post sisma, sarà Casa della Patria Pico Cavalieri, in Corso Giovecca 165.

Il palazzo venne donato al Comune di Ferrara nel 1918 dalla famiglia Cavalieri per onorare il figlio Pico, morto per un incidente aviatorio nel 1917, con lo scopo di destinare lo stabile a sede del Museo Patrio del Risorgimento e a Istituzioni di Pubblico Vantaggio da intitolarsi a Pico.

Il Museo del Risorgimento e della Resistenza nel sito artecultura.fe

Aggiornamento

02/03/2021 11:26